scarica l'app
MENU
Chiudi
19/03/2020

«Licenziamenti inaccettabili, chiedono mascherine e vengono cacciate»

QN - La Nazione

LIVORNO «Ieri sono arrivate le lettere di licenziamento per tre lavoratrici della Innova Salento, cooperativa che si occupa delle pulizie all'ospedale di Livorno. La settimana scorsa con un comunicato sindacale avevano denunciato il sistema degli appalti per l'ospedale di Livorno. Ritardi degli stipendi, spettanze non pagate ma soprattutto assenza di guanti e mascherine certificati per svolgere il lavoro di sanificazione delle sale all'interno del presidio ospedaliero». Lo denuncia Giovanni Ceraolo del sindacato Usb. «Proprio le tre lavoratrici martedì si erano rifiutate di prendere servizio - prosegue Ceraolo - perché la cooperativa non aveva fornito i dispositivi di sicurezza. Questa mattina (ieri, ndr) sono arrivate le lettere di licenziamento. La Società Cooperativa ha usato come pretesto per una di loro una riunione sindacale che si è svolta 15 giorni fa mentre risultava in malattia. Al di là delle motivazioni è evidente la reazione della società verso le dipendenti. Questi licenziamenti non possono e non devono essere accettati. Meno che mai in una struttura pubblica come il nostro ospedale. Doveva essere la Usl a intervenire per verificare quanto segnalato a tutela delle lavoratrici, ma anche dell'utenza«. Del problema sono stati investiti anche il sindaco, l'assessore al lavoro Simoncini e il consiglere regionale Gazzetti. «Se ne parlerà domani (Oddi, ndr) in Comune con Simoncini approfittando di un incontro già programmato» Monica Dolciotti