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08/12/2019

L’hotel Savoia riapre dopo 43 anni Pronto il bando per la gestione

Messaggero Veneto - Gino Grillo

Chiuso dopo il terremoto, è stato acquistato dal Comune e poi ristrutturato: si parte da tre stelle
Gino GrilloARTA TERME. È destinato a riaprire i battenti dopo 43 anni l'hotel Savoia uno degli alberghi più vecchi di Arta Terme che già nell'Ottocento ospitava turisti provenienti non solo dall'Italia, ma anche dall'estero. Chiuso con il terremoto del 1976, l'edificio è stato acquisito, fine anni 80 dal Comune e ristrutturato. Ora il Comune emette il bando per la locazione dell'ex hotel Savoia. «Questo per Arta Terme è un altro giorno importante - esordisce il sindaco Luigi Gonano commentando la pubblicazione del bando per la locazione dell'ex albergo Savoia -. A molti anni dalla conclusione di interventi che nel tempo ci hanno consegnato una struttura alberghiera sicuramente importante, ma malinconicamente ferma al palo, ad eccezione dei tanti eventi svoltisi all'interno del salone delle feste, diamo la possibilità al mercato di dare ulteriori segni tangibili su un territorio che ci sta quotidianamente restituendo cauti, ma inequivocabili, elementi di ripresa e vitalità». Si tratta di un nuovo tassello per il rilancio del paese che si pone accanto all'imminente partenza dei lavori per l'ampliamento e la riqualificazione dello stabilimento termale e alla recente nascita del nuovo Consorzio turistico di Arta Terme "SilentAlps", «ora pienamente operativo e con visioni strategiche che vanno ben oltre il solo territorio comunale, dà ulteriore slancio e vitalità alla chiara vocazione turistica del nostro territorio». Ma il sindaco frena gli entusiasmi: «Siamo realisticamente consapevoli che la pubblicazione del bando di locazione non significa l'automatica apertura della struttura - prosegue il sindaco - ma siamo altrettanto consapevoli che è un passo importante verso chi sta scoprendo che la montagna friulana ha le carte in regola per giocarsi un ruolo da protagonista nel panorama turistico nazionale e internazionale, sia in chiave invernale che estiva». Il bando oltre alla struttura immobiliare alberghiera comprende anche il parco adiacente, e prevede per la futura gestione, un arco temporale di nove anni, rinnovabili per altri nove. Partendo dalla perizia di stima commissionata «che ci ha consegnato una fotografia oggettiva e contestualizzante del valore della proprietà, si è proceduto a formulare un bando che tenesse conto anche di quei lavori ritenuti di indispensabile esecuzione per l'immediata apertura della struttura con categorizzazione minima di 3 stelle e che dovranno essere eseguiti dal futuro gestore, anche a fronte del fatto che gli standard della ricettività ad oggi necessari per strutture analoghe si sono elevati rispetto agli anni in cui si è cominciato a parlare e ad investire sull'albergo Savoia». L'esecuzione delle opere che si renderanno necessarie saranno a carico del gestore. Il bando reperibile sul sito del Comune di Arta Terme e sul sito dell'Uti Carnia che con la sua Centrale unica di committenza ha seguito l'operazione, rimarrà in pubblicazione fino al 10 gennaio 2020. --© RIPRODUZIONE RISERVATA