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10/10/2018

L’ex ministro Clini rischia il processo

Il Tempo - Andrea Ossino

Sotto inchiesta anche il primo cittadino di Cosenza
Appalti sospetti I pm chiudono le indagini Affari di famiglia La fidanzata diventata assessore all'Ambiente
• Dopo quattro anni dall'inizio delle indagini, la procura di Roma ha concluso l'inchiesta che potrebbe costringere l'ex ministro dell'Ambiente Corrado Clini ad accomodarsi sul banco riservato agli imputati. Al suo fianco, sul registro degli indagati, compaiono anche i nomi di 5 persone giuridiche e 26 fisiche, tra cui la compagna di Clini, Martina Hauser, e il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. Il fascicolo riguarda i fondi sui progetti relativi all'ambiente. Soprattutto in Cina. S e c o n d o l'accusa iniziale Clini, «in qualità di promotore ed organizzatore, gli altri in qualità di compartecipi, al fine di commettere una serie indeterminata di reati tra i quali numerosi fatti di corruzione, abuso d'ufficio, turbativa d'asta, peculato» avrebbe affidato a società riconducibili ad Occhiuto, «numerosi progetti nella Repubblica Popolare Cinese finanziati e cofinanziati con fondi provenienti dal Ministero dell'Ambiente italiano e, nello specifico, dalla Direzione Generale già retta da Corrado Clini». Il sindaco, in particolare, è entrato nel mirino degli inquirenti romani anche per aver scelto la compagna di Clini come assessore all'Ambiente: «Occhiuto recitano gli atti - nominava la Hauser Assessore alla Sostenibilità Ambientale del Comune di Cosenza (nomina avvenuta in data 30/05/2011), incarico per il quale la medesima ha ricevuto la somma di 88.289 euro». A dare notizia della chiusura indagini, in realtà avvenuta a giugno, sono stati alcuni giornali calabresi. Occhiuto, il cui nome viene ultimamente messo in relazione ad una possibile candidatura alle regionali del prossimo anno, era già stato costretto a lasciare la guida del Comune di Cosenza il 7 febbraio 2016, quando 17 consiglieri comunali di maggioranza presentarono le loro dimissioni. Successivamente, il 5 giugno, era stato rieletto al primo turno con il 59% delle preferenze. «Qualcuno è andato a scovare, per poi diffonderla, una notizia vecchia di diversi mesi pensando di farmi un danno in questo momento particolare. Ogni tanto tirano fuori questa storia», afferma il sindaco indagato. E Ancora: «Risulto fra le 31 persone che sono state indagate ma solo per il fatto (in conclusione di indagine) di aver incaricato come assessore a Cosenza Martina Hauser. Non c'è altro su di me, perché non c'era niente da trovare. Io ho sempre lavorato onestamente: mi hanno affidato progetti (i cinesi, e ancora prima di fare il sindaco) che ho portato a termine nel migliore dei modi possibile. La proposta di incarico a Martina Hauser, che era mia amica, gliela feci personalmente in quanto ritenevo che la sua competenza potesse essere utile alla città, mentre in realtà Clini, quando ne venne a conoscenza, si mostrò addirittura contrario alla cosa». I magistrati avranno la possibilità di valutare la difesa di Occhiuto. Dopo la chiusura delle indagini infatti il sindaco ha presentato una memoria che, se esaustiva, potrebbe evitare al primo cittadino una richiesta di rinvio a giudizio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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