scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
21/01/2021

L’ex asilo ritorna alla Commenda Bando di gestione per le associazioni

Corriere del Veneto - Antonio Andreotti Nicola Chiarini

Il nuovo spazio civico
I fondi allo sport L'assessore Alberghini: «Erogazione in ritardo, ma sarà più abbondante»
ROVIGO L'ex asilo di via Alfieri tornerà a vivere come spazio civico e associativo a servizio della Commenda. Ultimata la ristrutturazione oltre tre anni fa, la struttura - che in passato aveva ospitato il Centro ricreativo adolescenti (Cra) cittadino - recupererà la vocazione collettiva, grazie a un bando che il Comune ha rivolto alle associazioni L'avviso, in scadenza il 26 febbraio prossimo, prevede che il gestore dovrà organizzare attività d'incontro e intergenerazionali, con proposte dall'area-laboratori per bambini allo spazio di socializzazione per i giovani fino alle attività per gli anziani, con un focus particolare sui temi ambientali e culturali. Le associazioni interessate a candidarsi, potranno rivolgersi all'ufficio comunale Patrimonio (telefono 0425/206113 e 206231 - email patrimonio@comune.rovigo.it ). Spiega Erika Alberghini, assessore alle Politiche giovanili: «Le sale sono ampie, un salone in particolare è adatto a ospitare convegni, il bando è per progetti che aprano a titolo gratuito questo spazio ai cittadini». Alberghini, nella sua veste di delegata in giunta anche allo Sport, era stata chiamata da Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio comunale, a rispondere dei tempi lenti di erogazione dei contributi alle società sportive cittadine. «I fondi loro destinati arriveranno a breve - assicura l'assessore - Il ritardo c'è ed è dovuto ai controlli della documentazione presentata dalle società. Verifiche necessarie per la corretta erogazione dei fondi. Ci dispiace per l'attesa, ma i contributi sono in arrivo e sono di importo ben superiore ai precedenti». Non solo al Comune, nella persona del sindaco Edoardo Gaffeo, ma pure al presidente della Provincia, Ivan Dall'Ara e al prefetto Maddalena De Luca si rivolge intanto Andrea Bimbatti, chiedendo d'intervenire su Poste Italiane per contenere le file di utenti di fronte agli uffici postali, a maggior ragione in un periodo particolarmente freddo. «In provincia di Padova - esemplifica il responsabile locale di Forza Italia - all'apertura per l'intera settimana. La stessa cosa non succede a Rovigo, dove gli sportelli del Sacro Cuore e l'agenzia di Boara Polesine vengono aperti a giorni alterni, nonostante persistano le file. Nessuno discute la qualità dei servizi, ma la loro organizzazione».