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09/02/2021

LETTURE DI DIRITTO

ItaliaOggi Sette - Francesco Romano

Autore - Cristina Crupi Titolo - Codice delle Startup Casa Editrice - Editoriale Scientifica, Napoli, 2020, pagg. 512 Prezzo - Euro 35 Argomento - Una startup innovativa che diventi una exit di successo non è mai u n i c a m e n t e il risultato di un'idea geniale portata al mercat o, ma significa confrontarsi, fin dal principio e quotidianamente, con gli aspetti legali ed amministrativi. Una gestione manageriale oculata e consapevole, dunque, è altrettanto necessaria per compiere scelte per l'azienda che siano proficue e lungimiranti. A partire dalla scelta su quale sia la migliore tipologia societaria da adottare, sono tanti gli aspetti che giocano un ruolo rilevante nel successo di una startup e sui quali l'imprenditore rischia di comprometterne, o anche solo rallentarne, lo sviluppo. Sapere quali siano gli strumenti previsti dal nostro ordinamento giuridico per le startup di servizi o di prodotti, gli incentivi e le agevolazioni, capire come strutturarsi per attrarre al meglio gli investitori e, soprattutto, essere in grado di parlare la loro lingua, sono solo alcuni degli aspetti da non sottovalutare per garantire alla startup un percorso più agevole. Dubbi che nella maggior parte dei casi trovano soluzione nelle norme, nei pareri e nelle circolari che il legislatore italiano a partire dal 2012 ha messo a disposizione dell'ecosistema dell'innovazione. Il quadro normativo Italiano, benché abbastanza completo, manca di organicità e tutti gli strumenti sono compresi, come indicato, in una serie di differenti leggi emanate da 2012 ad oggi. Il «Codice delle Startup», appartenente alla collana «I codici» di Editoriale Scientifica, nasce proprio con l'obiettivo di ricomporre tale frammentazione e dare finalmente al settore l'organicità e la dignità che merita. Uno strumento di lavoro che riempie un vuoto enorme e che da molti è giudicato indispensabile per tutto l'ecosistema delle startup innovative. Autori - Marco Maria Alma e Domenico Chindemi. Titolo - Ricorso penale per cassazione Casa editrice - Altalex Editore, Milano, 2021, pagg. 570 Prezzo - Euro 60 Argomento - Guida all'individuazione degli errores rilevabili. È questo il sottotitolo dell'ottimo testo scritto a quattro mani da Marco Maria Alma e Domenico Chindemi, rispettivamente consigliere della Suprema Corte di cassazione e Presidente di Sezione della Corte di Cassazione e che rappresenta l'obiettivo principale del testo, ossia fungere da guida pratica per gli operatori del diritto ai fini della stesura del ricorso penale per Cassazione specificando i principali vizi da evitare e mettendo in luce i vizi rilevabili nei provvedimenti del giudice di merito. L'opera, giunta alla sua terza edizione, è stata ideata seguendo lo schema delle Frequently asked questions: ogni argomento è trattato sotto forma di risposta alla domanda che l'operatore del diritto si può porre relativamente a uno specifico argomento (ad es. «quando si ravvisa vizio di motivazione?» oppure «quando sussiste il vizio di mente?») alla luce delle decisioni più rilevanti della Cassazione. Gli autori hanno dedicato attenzione alle novità normative intervenute negli ultimi anni (come la «riforma Orlando» e la legge n. 161/2019) e ad aspetti di rilievo quali i profili di abnormità e inammissibilità del ricorso, nonché i profili generali di istituti, quali il tentativo, il patteggiamento, la continuazione, le circostanze. Autore - Rosanna De Nictolis Titolo - Gli appalti pubblici dell'emergenza sanitaria Casa editrice - Zanichelli, BolognaTorino, 2021, pagg. 290 Prezzo - Euro 57 Argomento - In Italia il pubblico compiacimento di quando si promulga una legge sistemica va di pari passo con l'entusiasmo di coloro che ad essa derogano (legalmente o illegalmente) nella maniera più rapida possibile. Questa connaturata predisposizione nazionale ha trovato fertile terreno di sviluppo nell'emergenza sanitaria che ha travolto tutto il mondo, raggiungendo piena completezza nel settore dell'edilizia e delle forniture. E ciò è potuto accadere nonostante il dettato del codice degli appalti e gli ammonimenti della Commissione europea, quando ci veniva spiegato che per affrontare la pandemia nelle opere pubbliche (grandi e piccole) non occorrevano strumenti eccezionali, ma la corretta applicazione di quelli già esistenti. Sarebbe bastato conoscerli ed avere la volontà - politica e morale - di metterli in campo. Purtroppo anche questa volta non è andata così, come ci ricorda Rosanna De Nictolis, giudice amministrativa con una vasta esperienza professionale a più riprese espressa in ruoli apicali dell'apparato statale. Un pezzo importante del sistema degli appalti pubblici è stato dunque travolto da una legislazione fluviale e compulsiva, sviluppatasi attraverso processi decisionali non sempre trasparenti, nonostante i moniti - puntuali e reiterati - dell'Anac. Il risultato sta nello s c o n c e r t a n t e elenco delle modifiche introdotte nell'ultimo anno in tema di: appalti sotto soglia e integrati, semplificazioni per appalti sopra soglia, concessioni e infrastrutture strategiche, subappalti, anticipazioni del prezzo, sospensione dei lavori, collegio consultivo tecnico, disposizioni processuali per finire con tutti gli altri regimi in deroga per gli appalti dell'emergenza sanitaria. L'autrice è abile nel mettere ordine in questo guazzabuglio fantasioso ed elusivo, aggiornando il testo fino agli ultimi colpi di coda contenuti nella legge di bilancio 2021 e nel milleproroghe varati attorno alla mezzanotte del 31 dicembre scorso. A lettura completata rimane il sospetto che dopotutto il delitto paga (quasi) sempre. a cura di Francesco Romano © Riproduzione riservata