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07/05/2020

L’esercito non può essere la cura anti-burocrazia

La Nuova Sardegna

Buonasera, chiedo ospitalità alla professoressa Mazzette per capire come è stato possibile costruire due ospedali, uno a Bergamo e l'altro a Roma, in brevissimo tempo utilizzando maestranze dello Stato. Nella capitale operai dell'esercito, quindi persone già stipendiate, hanno portato a termine il lavoro in tempi record dimostrando professionalità e competenza. La domanda è perchè non utilizzare sempre queste maestranze per il futuro? Sarebbe tutto più snello e veloce e si potrebbe evitare il passaggio nel calderone degli appalti con tutte le conseguenze dello snellimento dei tempi di realizzazione e delle procedure burocratiche che rendono impossibili anche le cose più semplici. Abbiamo centinaia di milioni di euro, già spesi in opere mai completate. E un sacco di soldi in arrivo dall'Europa. Potrebbe essere l'occasione per rimettere in piedi una bella parte delle nostre infrastrutture. Un grazie alle persone che hanno permesso la realizzazione in tempi record degli ospedali di Bergamo e Roma. E un appello ai nostri politici: facciamo tesoro di questa esperienza. Grazie.Alessandro SpanuSassari* * *Anche in Italia si può intervenire rapidamente e far bene allo stesso tempo, persino in materia di opere pubbliche. Dimostrazione di ciò è la costruzione del nuovo ponte di Genova in neppure due anni, ma ci sono voluti 43 morti, danni ingenti alla popolazione, soprattutto a quella prospiciente il ponte, e una grandissima attenzione pubblica e delle autorità competenti affinché la criminalità organizzata non mettesse le mani sugli appalti. In merito agli ospedali di emergenza costruiti in poche settimane, grazie all'intervento dei militari e, aggiungerei, di ampi settori no-profit, credo che rientri tra i compiti delle forze armate quello di intervenire per far fronte alle emergenze ambientali o sanitarie, come in questo caso. Esse infatti intervengono per aiutare la popolazione anche a seguito di terremoti, frane e alluvioni. Ma sarebbe abbastanza singolare far lavorare i militari in un cantiere edile in tempo di pace e di ordinaria attività. Perciò pongo a lei una domanda: i soldati possono essere trasformati in manovali per la realizzazione o manutenzione di una strada o di un ponte? In realtà abbiamo buoni esempi di opere pubbliche portate a termine secondo le regole del Codice degli Appalti, così come ci sono in Italia ottime imprese e maestranze in grado di fare bene, ma non devono essere delle eccezioni.