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09/04/2021

Lerici combatte il calo demografico «Percorso avviato, ma ci vorranno 20 anni» Il consigliere Muro: «Allo studio un bando per agevolare l’acquisto della prima casa alle giovani coppie»

Il Secolo XIX - Sondra Coggio

La StoriaSondra Coggio / Lerici«I bandi di contributo agli affitti hanno dato risultati. Non è vero che sono stati inutili, hanno portato a Lerici 60 residenti in più. Se non li avessimo fatti, oggi avremmo 60 residenti in meno». In consiglio comunale, il consigliere delegato alle politiche familiari, Marco Muro, ha fatto il punto sul calo demografico lericino: «È grave - ha detto - ma per fermarlo ci vorranno tempi lunghi. A inizio mandato mi sono studiato tutti gli interventi sperimentati in Italia. Il percorso lo abbiamo avviato, al meglio, ma richiederà una durata almeno ventennale, non si vedranno i risultati prima, perché si toccano aspetti della vita delle persone». Il consigliere ha spiegato che saranno riproposti i bandi per i contributi agli affitti. E non solo. Il Comune, oltre ad introdurre nel piano urbanistico il vincolo di residenzialità di vent'anni, per le nuove edificazioni, sta studiando un modo per supportare l'acquisto della prima casa, da parte delle giovani coppie. FUGA AD ARCOLA«Le regole sono diverse rispetto a quelle degli affitti - ha spiegato - per cui il bando andrà studiato molto bene, nei dettagli. Vorremmo evitare la perdita di tutte le giovani famiglie che quotidianamente si trasferiscono ad Arcola, perché i prezzi delle case a Lerici sono ancora molto altri, e non si riesce a competere col mercato». La zona di Romito Magra, ormai, parla "lericino". La fuga di massa ha provocato il sorpasso di Arcola, in termini di abitanti, rispetto a Lerici. Muro ha detto che il Comune «ha abbassato tutto quello che era abbassabile in termini di servizi familiari e scolastici, pur di dare sostegno a chi vuole rimanere». L'addizionale Irpef è stata ridotta, ha ricordato, e insieme alle associazioni sindacali è stato riabilitato il canone concordato, per gli affitti, che abbassa i canoni per gli inquilini e agevola i proprietari in termini di Tasi e Imu. «Serve però uno sforzo a livello nazionale - ha detto - per abbassare le tasse se la famiglia ha più figli o persone disabili o non auto-sufficienti». SPARITO UNO SU TREI dati non necessitano di commento. Nel 1961 i lericini erano 13.563. Dieci anni dopo, nel 1971, erano saliti a 14.680. L'obiettivo dei 15 mila abitanti era ad un passo. Con gli anni '80, però, l'effetto delle seconde case si è fatto sentire. Un rudere diroccato valeva oro. La svendita del patrimonio ha svuotato interi abitati. Già nel 1980 è arrivata la frenata, 14.085. Dal 1985, come ha evidenziato l'assessore al bilancio Aldo Sammartano, è iniziato il lento inarrestabile calo. Meno 5.67%, con 13.286. Nel 1990, meno 5.74%, con discesa a 12.524. Cinque anni dopo, nel 1995, meno 6.64%, con 11.693 abitanti. Il 2000 ha segnato ancora un meno 6.34%, 10.952 abitanti. È andata avanti così, la sequenza, con meno 2.07% nel 1005, pari a 10.725 abitanti, e meno 4.11% nel 2010, quando si è scesi a 10.284. Il calo ha rallentato fra 2015 e 2019. La comunità non è cresciuta, ma le percentuali di diminuzione sono state finalmente mitigate, al di sotto dell'1%. E infatti nel 2017 i lericini risultavano 10.133, nel 2018 10.056, nel 2019 10.044. Il 2020 ha chiuso con meno 2.06%. I lericini si sono attestati a 9.837. Il crollo complessivo, ha detto Sammartano, ammonta a meno 32.99%. FATTORE FAMIGLIAL'assessore all'istruzione Laura Toracca ha segnalato che da aprile a luglio è possibile presentare la domanda per il fattore famiglia. È uno degli strumenti di sostegno ai nuclei familiari con figli così come gli investimenti sul fronte scuola. «Digitalizzazione ed informatica - ha citato - ma anche tutta la sfera artistica, musicale ed artigianale. E poi inglese, ma anche teatro. È importante parlare di emozione, sentimenti, socializzazione». Fra gli investimenti, Toracca ha parlato degli «Spazi dedicati per i ragazzi "speciali", dai quali spesso abbiamo molto da imparare», di progetti contro il bullismo, di collaborazione con le associazioni culturali per progetti estivi, in cooperazione con il consigliere Max Carnasciali, per lo sport, e ambientale, con l'assessore Claudia Gianstefani. Le opposizioni consiliari hanno espresso un giudizio negativo sull'operato del Comune, sostenendo che «non ci siano stati risultati concreti». -- © RIPRODUZIONE RISERVATA