scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
16/03/2021

L’emergenza non ferma il Tar Smaltiti tutti i ricorsi pendenti

Messaggero Veneto - l.t.

l'inaugurazione dell'anno giudiziario
triesteUn arretrato ormai praticamente azzerato e una velocità di decisione estremamente elevata nonostante le difficoltà organizzative legate alla pandemia. È la fotografia dell'attività svolta nell'ultimo anno dal Tar del Friuli Venezia Giulia. Un anno caratterizzato anche dal netto aumento del numero delle domande per ottenere il gratuito patrocinio, cresciute del 57% (e nel 50% dei casi presentate da cittadini italiani), a riprova di quanto si stia facendo sentire la crisi.Il bilancio è stato tracciato ieri in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario della giustizia amministrativa, organizzata da remoto così come da remoto si stanno ancora svolgendo le udienze. La Presidente Oria Settesoldi ha ricordato che nel corso del 2020 sono stati depositati 364 ricorsi, contro i 396 dei 3 anni precedenti. «Un lieve calo - ha commentato - a testimonianza di un anno difficile, con un'economia che langue e una società civile in grave difficoltà». Nello specifico c'è stato un alto numero di ricorsi proposti dagli appartenenti alle forze armate e ai carabinieri (trasferimenti, sanzioni disciplinari, documenti valutativi, indennizzi), e di ricorsi in materia di edilizia e urbanistica. Significativo anche il numero dei ricorsi nel settore degli appalti. «I ricorsi dei cittadini extracomunitari, relativi al diniego o revoca dei permessi di soggiorno o alla revoca delle misure di accoglienza, si sono dimezzati rispetto all'anno precedente, - ha indicato Settesoldi - ma è invece drasticamente aumentato il numero degli accoglimenti, pari al 69%». I provvedimenti adottati dal Tar nel 2020 sono stati 637.Un altro dato interessante è quello che si ricava dalla percentuale degli appelli rivolti contro le sentenze del Tar Fvg, che si aggira intorno al 20%. «Vuol dire in pratica che in otto casi su dieci il pronunciamento del Tar viene immediatamente accettato dalle parti», ha fatto notare la presidente. Con orgoglio Settesoldi, insediatasi alla presidenza del tribunale amministrativo della nostra regione nel 2017, ha spiegato poi che «al Tar Fvg non ci sono più ricorsi giacenti: i soli ricorsi che ancora si possono definire pendenti sono i pochi ricorsi correnti. Ormai qualunque ricorso venga depositato sarà fissato nell'arco di un massimo di 6 mesi dal deposito, per cui, paradossalmente, questa velocità può essere vista persino come un disincentivo alla proposizione dei ricorsi». --l.t.