scarica l'app
MENU
Chiudi
04/01/2019

L’ELISOCCORSO RIMANGA PUBBLICO

Il Secolo XIX

PUNTI DI VISTA
PUNTI DI VISTA L'ELISOCCORSO RIMANGA PUBBLICO
Stefano Giordano Oggi il servizio di elisoccorso ligure comincia "finalmente " il percorso di privatizzazione, di quello che era ritenuto un fiore all' occhiello dell'amministrazione dei vigili del fuoco ma soprattutto di un servizio (l'ultimo a morire) totalmente di carattere pubblico gratuito, grazie alla collaborazione tra Regione Liguria e Vigili del fuoco. Usb è stata la prima e unica sigla sindacale ad indire lo stato di agitazione nazionale, quando il Capo Dipartimento, nei primi giorni di agosto, invi ò al Governatore della Liguria, una missiva contenente motivazioni a nostro parere infondate per redimere la Convenzione di elisoccorso entro fine 2018. Da quel giorno siamo stati testimoni e parte attiva di una lotta che si conclude oggi ,con l' avvio di affidamento a soggetto privato, tramite gara d'appalto indetta da Regione Liguria in collaborazione con Regione Lombardia, per lo svolgimento del ser vizio di eliambulanza (Hems),per un valore complessivo superiore a 33 milioni di euro in 9 anni a discapito dei costi appena trascorsi che ammontavano a 1,8 milioni di euro annui per lo svolgimento in toto del servizio con i vigili del fuoco. Dalla missiva del capo dipartimento dal 09/08/18 , si sono susseguiti fatti ed avvenimenti importanti, tra cui il crollo del ponte Morandi, che hanno stravolto la vita degli abitanti liguri e non solo e che hanno in qualche modo compromesso anche il "piano lampo " per distruggere la convenzione elisoccorso. Dopo il crollo del ponte Morandi, infatti , si sono materializzati a Genova uomini ed elicotteri vigili del fuoco che nella missiva di qualche giorno quantomeno dovevano essere impiegati in altri compiti istituzionali ritenuti più importanti. Improvvisamente, abbiamo assistito alla vana promessa di rilancio della Dirigenza vigili del fuoco di mantenere il Reparto volo ligure dotato di due elicotteri AB412 completi di equipaggio di soccorso fino al 31/12/2018 per ovviare alla difficile situazione in atto. Abbiamo assistito invece, alle promessa mantenuta dell' assessore alla Sanit à Ligure, di garantire la presenza presso il Reparto Volo di due medici e due infermieri professionali sino al 31/12/2018 per far parte degli equipaggi di volo promessi ma disattesi nella realt à dei fatti dai vigili del fuoco. Abbiamo assistito alla promessa mantenuta dalla Regione Liguria in stretta collaborazione con la Regione Lombardia , di indire una gara d' appalto entro la fine 2018 per quel che concerne l' affidamento dei ser vizi Hems (eliambulanza) a soggetto privato, mantenendo lo specchietto per le allodole di continuare una sorta di collaborazione con i vigili del fuoco per quel che concerne i ser vizi Hemts ovvero di soccorso tecnico sanitario a persona in zone impervie o in mare con elicottero, senza tra l' altro ricevere garanzie in merito al sostentamento di tale servizio, tanto è vero che questo pseudo accordo sar à oggetto di rif lessioni ed eventuali rinnovi di anno in anno. Siamo pronti a scommettere che le risposte dell'amministrazione vigili del fuoco saranno vaghe, poco chiare e comunque come recentemente accaduto, disattese, per costringere la Regione ad affidare definitivamente il pacchetto completo del servizio, senza dimenticare un ritocco dei costi che non saranno al ribasso. Proseguiremo la nostra lotta per cercare di mantenere un servizio che deve e dovrebbe continuare a restare pubblico, denunciando eventuali responsabili ed eventuali irregolarit à nel caso di comportamenti scellerati. - L'autore è coordinatore nazionale del sindacato Usb Vigili del Fuoco c