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13/02/2021

Legge siciliana sugli appalti bocciata dalla Consulta

Giornale di Sicilia

È stata ritenuta illegittima
PA L E R M O La Corte Costituzionale ha bocciato la riforma degli appalti approvata dalla Regione nel 2019. Il motivo è che la Sicilia è andata oltre le proprie competenze statutarie legiferando su una materia esclusivamente stat ale. È un terremoto per il settore degli appalti. La norma impugnata prevedeva una rivoluzione nel sistema di aggiudicazione della gare. Quando a farsi avanti erano più di 10 imprese, veniva individuata con un algoritmo una media e ciò portava all ' esclusione automatica delle offerte anomale. Ma un sistema molto articolato consentiva anche di rendere difficile la nascita di cartelli in grado di orientare il ribasso. «L ' effet to principale di questo intreccio normativo - ricorda adesso l ' asses sore ai Lavori Pubblici, Marco Falcone - è quello di aver bloccato i ribassi anomali, che in Sicilia raggiungevano anche il 40%. Con le norme ora bocciate la media si è attestata fra il 18 e il 21%». Per questo motivo la riforma era stata spinta proprio dalle associazioni imprenditoriali. Falcone, a caldo, ieri non aveva ancora deciso le contromosse della Regione limitandosi a precisare che «si torna ad applicare la legge nazionale». Ma il Pd è già all ' attacco del governo: «Mi auguro che colui che dai banchi del governo ha gettato nel caos la Sicilia creando un grave danno alle imprese rassegni le dimissioni» ha detto Antonello Cracolici. Mentre per il segretario Anthony Barbagallo «è l ' ennesimo flop di Musumeci che, senza scrupoli, pensava di lucrare il voto di qualche piccolo imprenditore edile. È un governo che invece di risolvere i problemi crea confusione, ricorsi e risarcimenti di danni». Gia. Pi.