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03/06/2021

“L’edilizia corre già ma il dl Semplificazioni non è sufficiente”

La Stampa

GUSTAVO PIGA Docente a Tor Vergata / I SETTORI AI RAGGI X
L'edilizia è un settore che ha già iniziato la risalita e può essere trainante per l'occupazione e la crescita. Soprattutto quella privata ha agganciato la ripresa «grazie al superbonus, ma noi dobbiamo schierare tutti i cannoni a disposizione dell'economia per recuperare il grave ritardo accumulato del Paese». Gustavo Piga, ex presidente Consip, docente di Economia politica a Tor Vergata e direttore del master in appalti pubblici, spiega che non si è fatto abbastanza per permettere ai cantieri previsti dal Pnrr di essere avviati con un iter rapido. Il decreto Semplificazioni non ha centrato l'obiettivo che si era prefissato il governo: «Penso che bisogna concentrarsi sulla sostanza delle procedure d'appalto più che sulle norme. Il problema non è assolutamente il codice degli appalti che per l'80% è frutto di una direttiva europea. Le gare al massimo ribasso se mai fossero state ammesse avrebbero creato delle perplessità sulla qualità finale dell'opera, così come il subappalto. Non averle introdotte - sottolinea - non garantisce ugualmente la buona riuscita dei progetti. Questo perché sono le persone che applicano le norme». Secondo Piga la garanzia di realizzare investimenti pubblici e spingere il pil dipende anche dalla qualità della capacità amministrativa: «Va creata una carriera del funzionario della stazione appaltante basata sulle competenze e sul controllo delle performance tramite le banche dati. Nel Pnrr non ci sono soldi per rendere le persone più qualificate e capaci di mettere a moltiplicatore i fondi». -