scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
13/07/2021

L’edilizia bergamasca progetta il futuro

Il SETTIMANALE di QI - Cristina Giua

L'analisi di Vanessa Pesenti, Presidente di ANCE Bergamo
nazionale che monitori l'andamento dei prezzi di questi materiali, con rilevazioni ufficiali, oltre alla previsione di meccanismi di compensazione. Pensiamo ad esempio all'attuale Codice degli Appalti (ma il problema riguarda anche i lavori privati e non solo quelli pubblici) che non prevede, pur troppo, adeguati meccanismi di revisione prezzi: i contratti non risultano più economicamente sostenibili e il rischio conseguente - nonostante gli sforzi messi in campo dalle imprese per far fronte agli impegni assunti - è quello di un progressivo rallentamen to dei lavori in corso. Al fine di evitare il 'blocco' dei lavori in corso, a livello nazionale stiamo lavorando attivamente per la reintroduzione di adeguati meccanismi di compensazione degli aumenti eccezionali registratisi negli ultimi mesi. E anche per questo - e non solo per dare certezza ai tanti interventi in fase di avvio - occorre un'immediata conferma della proroga del Superbonus: l'aumento dei prezzi e le difficoltà legate alla scarsa dispo nibilità di materiali, con conseguente difficoltà di approvvigionamento, potrebbero essere più contenute e sostenibili se si potesse spalmare la domanda su un periodo più lungo". "Nella nostra provincia - ha proseguito la Presidente - l'eccezionale aumento dei materiali contribuisce inoltre a rimarcare l'inadeguatezza di alcuni prezzari, in primis il listino regionale per il quale Ance Bergamo sta chiedendo un necessario adeguamento. Stesso discorso l'importanza dei listini locali per il mercato privato, in questi giorni Ance Bergamo sta collaborando con la Camera di Commercio di Bergamo per un aggiornamento straordinario del Bollettino dei prezzi informativi delle opere edili, attraverso una rilevazione immediata delle quotazioni delle principali opere edili". La riconferma alla guida di ANCE Bergamo (recentissima: la notizia è di fine maggio) ci permette di chiedere a Vanessa di anticiparci le priorità dell'associazione per il prossimo quadriennio. "Il nostro programma - ha chiarito - è basato su due azioni: affrontare l'emergenza e dare una visione futura. Due azioni che devono viaggiare contemporaneamente per gettare fi nalmente le basi di una ripresa duratura non solo del nostro settore, ma dell'intera economia. Sfruttando al meglio le opportunità della ricostruzione post pandemia, con obiettivi strategici ambiziosi e riforme attese da anni. Per quanto riguarda l'emergenza abbiamo già citato l'impegno per attivare azioni che contrastino gli effetti negativi dovuti all'aumento incontrollato del costo dei materiali e quello per la proroga del superbonus. Proseguiremo anche sul fronte della sicurezza nei nostri cantieri (per la quale non possiamo abbassare la guardia, continuando a lavorare con serietà e impegno, con particolare riferimento alla formazione e qualificazio ne dei nostri lavoratori). Continuere mo l'impegno in tema di rigenerazione urbana, sviluppo delle infrastrutture, semplificazione dei processi autoriz zativi, e punteremo ad una riforma del sistema fiscale che abbia al centro la casa (e che oggi favorisce l'acquisto di immobili vetusti da parte di privati rispetto all'acquisto di nuovi immobili dalle imprese), la valorizzazione del le imprese del territorio, l'accesso al credito, la formazione e l'innovazione. Ultimo tema, ma non per importanza, sarà quello di valorizzare il ruolo dei nostri giovani, fondamentali per il futuro delle nostre aziende. Dobbiamo promuovere il ricambio generazionale per dare continuità al nostro patrimonio di competenze e professionalità, elementi unici e irripetibili". Formulata la diagnosi e le possibili cure, serve ora capire di su quali strumenti e su quali forze poter contare: "abbiamo più volte sottolineato la centralità del nostro settore - ha ripreso la parola Pesen ti - che deve essere il traino della rinascita e della ripartenza del Paese. Sono le nostre imprese il vero punto di forza. Abbiamo però bisogno di misure straordinarie per consentirci di aprire rapidamente i cantieri necessari a riqualificare un patrimonio immobiliare inadeguato e obsoleto, a mantenere e sviluppare la rete infrastrutturale, a promuovere e valorizzare il sistema casa. Pensiamo, ad esempio, all'importanza del tema della sostenibilità nel Recovery Plan, costruito sulla convinzione che lo sviluppo sostenibile rappresenti un'opportunità di crescita e una grande sfida eco nomico sociale oltre che ambientale. Noi siamo pronti a cogliere questa sfida, con particolare riferimento al tema dell'ambiente e dell'economia circolare, oltre che alla rivoluzione digitale. La politica deve però creare le condizioni perché possiamo farlo concretamente. Una criticità da risolvere e su cui siamo già impegnati è la promozione dell'attrattività del nostro settore e lo sviluppo di percorsi formativi adeguati, nell'ambito della nostra Scuola edile e in collaborazione con università e istituti tecnici superiori, per contribuire a soddisfare la richiesta di tecnici ed operai da parte delle nostre imprese. Abbiamo sia la necessità di personale qualificato con competen ze in ambito innovativo e tecnologico, che quella di garantire l'abbassamento dell'età media dei nostri lavoratori. A Bergamo qualcosa sta cambiando. Per la prima volta, da 12 anni a questa parte, abbiamo registrato un aumento di iscritti al corso triennale della nostra Scuola edile. Si tratta "solo" di 17 nuovi alunni, ma è una bella inversione di tendenza. Significa che le fa miglie, soprattutto in questo periodo di difficoltà, vedono nel nostro setto re uno sbocco sicuro che può portare anche ad una carriera imprenditoriale. Tra l'altro le richieste di addetti specializzati che arrivano alla Scuola edile sono almeno il doppio rispetto a quelle che è in grado di soddisfare".

Foto: I segnali di ripresa e i dati sull'edilizia di Bergamo e del suo territorio Gli interventi collegati al superbonus PERSONA SOCIETÀ VANESSA PESENTI ANCE BERGAMO


Foto: Come sta cambiando la domanda abitativa Emergenza sanitarie e nuove dinamiche nell'organizzare il lavoro


Foto: Gli interventi collegati al superbonus a Bergamo e nel resto della Lombardia


Foto: L'impatto dell'aumento dei costi delle materie prime per l'edilizia


Foto: Le collaborazioni con le realtà locali e i prezzari delle opere edili


Foto: Le priorità nell'agenda dei prossimi quattro anni


Foto: Il settore dell'edilizia come traino per l'economia del territorio


Foto: La sfida della sostenibilità, dell'innovazione e della formazione della forza lavoro