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31/03/2021

Le troppe criticità del ” Processo penale telematico”

Gazzetta del Sud

Reggio Si conclude domani la tre giorni di astensioni dalle udienze proclamata dalla Camera" Gaetano Sardiello"
La richiesta condivisa da tutti: il mantenimento di un doppio regime alternativo di deposito
Si articolerà in tre giorni (da ieri ad oggi) l'astensione dalle udienze penalie da tutte le attività giudiziarie indetta dall'Unione delle Camere penali italiane,a cui ha aderito anche la" Gaet ano Sardiello" di Reggio. Un'iniziativa rivolta alla sensibilizzazione «su una problematica di portata determinante nell' ambito della tutela dei diritti fondamentali del cittadino». Le ragioni sono evidenziate in una notaa firma del presidente Pasquale Foti: «L' introduzione di nuovi modelli operativi basati sugli strumenti che l' innovazione tecnologica mettea disposizione ai fini di una più adeguata ed efficiente attività nelle varie fasi del processo penaleè stata da tempo oggetto di numerose sollecitazioni da parte dell' avvocatura penalista, ed in specie la possibilità peri difensori di depositare atti penali attraverso strumenti telematici al fine di contribuire a ridurre gli accessi alle segreterie ed alle cancellerie». Ed inoltre: «Nel corsodel periodopandemico illegislatore ha inteso avviare in modo improvviso una rivoluzione digitale nel processo penale mediantel' int roduzione del cosiddetto" Processo penale telemat ico" ed introducendo una serie di modifiche normative di diritto processuale che risultano nella sostanza gravemente influenti sull' effettivoe pieno esercizio del diritto di difesa». Non mancano le criticità «a causa dell' insufficienza ed inadeguatezza degli strumentia disposizione del sistema giustizia penalee degli strumenti tecnologicia disposizione delle cancellerie,è una seriae grave impossibilità di esercitare le prerogative collegate alla fase procedimentale. Il sistema presentainfatti continuiguasti e inconvenienti tecnici, che ne impediscono il funzionamento. In un sistema quale quello penale in cui risulta determinantel' immediatezza avviene che dovendo procedere in modo esclusivo attraverso il sistema digitalizzatoi difensori non riesconoa depositare per tempo la nomina difensivae ciò mettea repentaglio il rispetto dei termini processuali,i Pubblici Ministeri non hanno tempestiva contezza delle iniziative della difesa». Per la Camera penale di Reggio «l' evidente malfunzionamento dei portali telematici, sta determinando una grave lesione dei diritti dei cittadini sottopostia procedimento penalee delle persone offese che non vedono garantita la loro rappresentanzae la loro difesa tecnica. Il punto nodale della questione sollevata dall' avvocatura penalista attiene al più volte sollecitato ripristino delle modalità tradizionali di depositoe consultazione dei fascicoli, mediantel' accesso degli avvocati nelle cancellerie in concomitanzacon ilnuovo sistemaintrodotto invece, con palese frettolosità, in regime di esclusività con numerose conseguenze persino di inammissibilità degli atti ove depositati con modalità non rispondenti alle rigide regole int rodotte». Quel che siè in tutte le sediè richiesto dai penalisti «è il mantenimento di un doppio regime alternativo di deposito accompagnando il nuovo sistema digitalizzato con le precedenti tradizionali modalità di deposito fino al tempo del funzionamentoa pieno regime dei sistemi digitalizzati ed il raggiungimento della perfetta organizzazione dell' attività professionale atteso che il mantenimento in modo esclusivo del nuovo sistema alla prova dei fatti ha inciso inevitabilmente sul corretto esercizio delle prerogative difensive che devono essere sempre garantite, in ossequio ai principi costituzionali».( red. rc.)

Foto: Tre giorni di stop Le Camere penali italiani si asterranno dalle udienze