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19/01/2021

Le Terme ritentano: nuovo bando di vendita Adesso spariranno le «offerte irrevocabili»

QN - La Nazione

MONTECATINI TERME Le Terme preparano un nuovo bando per vendere gli immobili della società. L'azienda ha bisogno di liquidità per risolvere gli annosi problemi. Questa volta ai potenziali acquirenti vuole chiedere prima la destinazione d'uso che intendono dare ai singoli beni e il relativo piano di sviluppo. Comune e Regione attendono di vedere che cosa farà la società inglese Guild Living, non potendosi limitare un'altra volta a una mera manifestazione di interesse. Il gruppo britannico, tra l'altro, pare interessato soprattutto a un'operazione edilizia che, in base ai primi disegni - ma secondo il sindaco Luca Baroncini sarebbero ormai privi di valore - avrebbe riguardato la zona collinare di Montecatini, arrivando a realizzare circa 1600 unità abitative. Il consigliere di minoranza Ennio Rucco (Pd) ha da poco presentato una mozione di indirizzo che, se approvata, spingerebbe l'azienda nella nuova formulazione del bando. Dal documento è destinata a sparire la frase «offerta irrevocabile di acquisto» che forse ha preoccupato qualche potenziale investitore. Anche in questo caso, la società non metterà in vendita Tettuccio e Redi. Il bando dovrebbe essere pubblicato nei prossimi giorni. Questa mattina intanto alle 10.30 alle Redi tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, si ritroveranno per sottoscrivere l'abbonamento annuale alle Terme. La proposta è nata dall'esponente della minoranza Simone Magnani del Movimento Cinque Stelle e ha subito trovato un apprezzamento bipartisan. «Sono molto felice per l'organizzazione di questo appuntamento - sottolinea l'esponente grillino - che ho fortemente voluto e ha trovato l'appoggio del presidente del consiglio comunale Giovanni Spadoni. La sottoscrizione dell'abbonamento annuale è un gesto simbolico, ma fortemente concreto: spero sia di aiuto per riportare le nostre Terme all'attenzione delle istituzioni, della Regione e anche di tutta la città, ormai sempre più distaccata, fredda e quasi disinteressata a un bene che è patrimonio assoluto della Valdinievole e della nostra storia». Magnani ricorda che l'invito a sottoscrivere l'abbonamento alle Terme «è stato inoltrato alle amministrazioni comunali di tutta la provincia, ai relativi consigli, alla giunta e al consiglio regionale e alle associazioni di categoria della città. Le Terme hanno per anni rappresentato il traino economico della Valdinievole e non solo, oltre a un motivo di vanto fuori dal territorio regionale e dai confini nazionali. Ritengo quindi che in loro aiuto si schierino tutte le amministrazioni della provincia e il socio di maggioranza. L'invito alla città e a tutte le associazioni di volontariato, e non solo, è quello di unirsi a noi questa mattina, alle 10.30, dando vita a un passaparola che possa portare la sottoscrizione delle tessere ad almeno mille abbonati nel corso dell'anno». Daniele Bernardini