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06/12/2019

Le speranze appese al quiz del concorsone

QN - La Nazione

di Claudio Laudanna CARRARA In mille per 15 posti da impiegato comunale. Ieri mattina i padiglioni della Imm erano insolitamente gremiti per essere una fredda mattina di inizio dicembre. Mentre i campioni del fioretto azzurro si preparavano in vista dell'appuntamento a cinque cerchi in programma la prossima estate a Tokio, a poche decine di metri un esercito di laureati e diplomati provenienti da tutta Italia cercava di vincere la propria personalissima medaglia: il posto fisso. Oro, argento e bronzo per tutti loro sono fusi in uno dei 15 posti per istruttore amministrativo nei Comuni di Pietrasanta e Camaiore. Per coprire queste posizioni scoperte i due enti locali versiliesi hanno aperto un concorso del quale ieri era in programma la prima prova scritta. Ad organizzare la selezione la Intersistemi Italia spa che ha preso il posto della società che lo scorso ottobre aveva organizzato la prova di preselezione annullata a causa di problemi informatici. Proprio per questo ieri alla prova scritta dovevano essere addirittura 2.232 i partecipanti sotto il padiglione della Imm, ma un po' a sorpresa più della metà degli iscritti non si è presentata e così seduti nell'enorme sala erano 'solo' 973. Ad attenderli un test a risposta multipla, per un totale di sei materie: ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli enti locali, norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni e codice di comportamento dei dipendenti pubblici, elementi di diritto amministrativo, principi che regolano l'attività amministrativa e il procedimento amministrativo, accesso agli atti, tutela della privacy, elementi di diritto penale con riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione, elementi in materia di trasparenza e di prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità, e infine elementi in materia di codice degli appalti. Per essere ammessi alla seconda prova i candidati dovranno ottenere un punteggio di almeno 21/30 e così sarà anche per andare agli orali. Nonostante il tempo a disposizione per rispondere alle domande fosse di appena 45 minuti, è servita tutta la mattina per svolgere l'esame. I cancelli della Imm si sono aperti alle 9,30 e poi sono cominciate le lunghe operazioni burocratiche per preparare le selezioni che sono iniziate a mezzogiorno e concluse alle 13. All'uscita nella marea di aspiranti impiegati comunali che si è riversata verso la strada si respiravano sensazioni e aspettative molto diverse tra loro. C'era per esempio chi come Marco Berici, 28 anni, di Viareggio, era alla sua prima esperienza in un concorso del genere e faceva fatica a immaginare un possibile risultato del suo test. «Proprio non saprei dire come possa essere andata - spiega -. Le domande erano molto specifiche e non ho idea di come sia andato il mio compito, è la prima volta che mi confronto con un esame del genere». Ha invece già una discreta esperienza in questo genere di situazioni Gemma Porciani, fiorentina di 30 anni. «Io lavoro già per la pubblica amministrazione - racconta -, ma mi sono spostata da casa e ora mi trovo in un piccolo comune vicino a Bologna. Con questo concorso mi piacerebbe avvicinarmi un po', ma aspettiamo di vedere i risultati». Rilassati e fiduciosi della propria prova si dicono invece i due viareggini Gabriele Pardini, 36 anni, e Michele Maggini, 35. «Credo ci sia andata bene - dice Maggini - ci siamo preparati tanto. Anche se era la prima volta per entrambi che provavamo un concorso del genere, io ho già avuto una passata esperienza nella pubblica amministrazione grazie a uno stage di sei mesi». «Se siamo qui - aggiunge Pardini - è perché chiaramente la possibilità di entrare all'interno della macchina amministrativa comunale è allettante. Ora aspettiamo i risultati». Dentro quella stessa macchina lavora già Luigi Bernini, 30 anni di Viareggio, ma anche lui come altri candidati spera di avvicinarsi a casa. «Io sono laureato in scienze politiche e già sono impiegato in un ente pubblico a Pontedera - spiega -, ora spero di trovare posto più vicino a casa mia. Speriamo, le domande erano molto tecniche». Sdrammatizza la tensione del momento con una battuta, invece, il carrarese Marco Germelli, 38 anni e una laurea in giurisprudenza. «Anzitutto sono soddisfatto perché, visto quello che è successo lo scorso ottobre, questa è stata la prima volta finora che ho passato una preselezione - sorride -. Per quanto riguarda il mio compito chissà, aspettiamo e vediamo. D'altronde, come diceva Walt Disney: 'se puoi sognarlo, puoi farlo'». © RIPRODUZIONE RISERVATA