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28/11/2019

Le scuole sotto assedio quattro raid in 48 ore

La Repubblica - Claudia Brunetto

Il caso
● a pagina 8 Quattro scuole nel mirino soltanto nell'ultima settimana. Furti in tre asili nido del quartiere Uditore nella notte fra martedì e mercoledì e il giorno prima stessa sorte per l'istituto "Impastato" della Noce. A lanciare l'Sos sono i genitori, i dirigenti scolastici, la quinta circoscrizione dove ricadono i tre nidi, ma anche l'amministrazione. «Si tratta di un vero assalto - dice Giovanna Marano, assessora comunale alla Scuola - Facciamo nuovamente appello alle famiglie e al territorio perché proteggano i nidi come bene comune, per evitare che continuino a essere depredati. Non c'è azione più spregevole che rubare ai bambini». Negli asili nido "Lidia Tornatore" di via Bramante, "Girasole" di via Perpignano e "Santangelo" di via Silvestri, presi di mira l'altra notte, i furti sono all'ordine del giorno. Anche questa volta sono spariti pannolini, alimenti e anche due lavatrici appena consegnate che non erano state ancora collaudate. «Confidiamo - dicono il sindaco Leoluca Orlando e l'assessora Marano - in una rivolta e nell'indignazione del quartiere visto che i cittadini più piccoli sono le prime vittime di questi furti. E confidiamo che le indagini portino presto a individuare e punire i colpevoli di kAssalti Quattro scuole vittime dei ladri nell'ultima settimana questi atti vigliacchi». Già a giugno, dopo tanti furti nei nidi dell'Uditore e nel "Pantera Rosa" di Altarello, il Comune aveva rivolto un appello ai territori della quarta e della quinta circoscrizione continuamente presi di mira da ladri e vandali. Intanto l'avviso per affidare alle associazioni i giardini dei nidi è andato quasi deserto. Soltanto per quello dell'Arenella e di Bonagia qualcuno si è fatto avanti.
Nei tre asili nido non ci sono le telecamere e i ladri sono riusciti a portare via le lavatrici indisturbati scavalcando la recinzione. Soltanto il 50 per cento dei 27 asili nido comunali della città, infatti, è dotato del sistema antintrusione o della videosorveglianza. Il quartiere chiede il presidio delle forze dell'ordine. E intanto la polizia municipale intensificherà i controlli. Per le telecamere, invece, bisognerà attendere. Un appalto del 2018 ha dotato 158 plessi della città del sistema di videosorveglianza. Doveva essere la prima fase di un progetto più ampio che alla fine avrebbe dovuto coinvolgere in tutto 280 scuole, ma non si è mai completato. Anzi, i 158 plessi dotati di videosorveglianza non possono più contare sulla manutenzione perché l'appalto è scaduto. Così a macchia di leopardo il sistema di videosorveglianza in tanti di quegli istituti non funziona più. È il caso, per esempio, della scuola "Impastato", colpita da un furto l'altro ieri. Domani alle 18 ci sarà una fiaccolata a difesa della scuola della Noce. «Il sistema antintrusione non funziona più - dice Silvia Schiraldi, preside della scuola - E non abbiamo mai voluto alzare la recinzione per non ergere muri». I genitori chiedono aiuto alle istituzioni: «Violano la casa dei nostri figli - dice Daniela Testa, mamma di due bimbi dell'Impastato - Serve vigilanza e controllo del territorio».
La stessa richiesta è stata messa nero su bianco anche in una petizione partita dalla quinta circoscrizione lo scorso ottobre. «Oggi - si legge nella petizione - i punti sensibili sono di certo le periferie e i quartieri decentrali. Oggi è lì che i nostri soldati dovrebbero aiutarci a presidiare il territorio in aiuto dei cittadini». «Non se ne può più - dice Salvo Altadonna, consigliere della quinta circoscrizione - Non ci sono controlli sul territorio. Le scuole vengono aggredite continuatamente, sono il vero obiettivo sensibile dei nostri giorni, soprattutto nelle periferie».
I punti h I raid Quattro assalti ad altrettante scuole e nidi della città nell'ultima settimana.
Furti che sono stati compiuti nella totale indifferenza ma che hanno scatenato la protesta di amministratori e genitori h Le telecamere Il cinquanta per cento degli istituti della città non è dotata degli impianti di video sorveglianza o non possono fare la manutenzione
L'allarme Un appello dal Comune Giovanna Marano è l'assessora alla Scuola della giunta guidata da Leoluca Orlando Sindaco e assessora lanciano un appello perché i quartieri si ribellino a questi furti