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26/06/2021

Le riforme che l’Anpci chiede (invano) da 20 anni

ItaliaOggi - Vito Mario Burgio

Da più di 25 anni svolgo le funzioni di consulente a titolo gratuito per l'Anpci. Sono rimasto colpito dalla serie ininterrotta di dichiarazioni di sindaci Anci e di parlamentari contro l'abuso d'ufficio, il codice degli appalti, l'Anac, la legge Severino, le norme che consentono le liste farlocche. Non voglio far polemica ma voglio far notare che tutti i soggetti politici parlano come se quelle leggi fossero piovute da Marte e non fossero state mai esaminate in Conferenza Stato - città (dove solo l'Anci ha il diritto di partecipare) o non fossero mai state discusse e approvate in Parlamento dagli stessi politici che oggi le rinnegano. L'Anpci contro tali norme si è battuta da subito per la loro abrogazione e i documenti riportati sui giornali e depositati in Parlamento e presso i ministeri competenti sono a dimostrarlo: - Abuso d'ufficio: l'Anpci ne ha chiesto l'abolizione sin dal 2000; - Codice degli appalti: l'Anpci ne chiede l'abolizione da sempre; - Anac: dal 2016 Anpci ne chiede l'abolizione. L'Anac solo nel 2016 ha prodotto 1388 delibere (4 delibere al giorno compresi sabati e domeniche); -Legge Severino del 2012. Da subito l'Anpci ha denunciato la sperequazione del testo in particolare nei confronti degli amministratori locali e i danni che avrebbe recato alla rappresentanza politica dei cittadini e ne ha chiesto l'urgente modifica; -Liste farlocche: da sempre l'Anpci ha chiesto la modifica delle norme in materie di liste farlocche e un quorum senza elettori Aire. Dopo quasi 20 anni finalmente un ramo del Parlamento ha approvato il mese scorso le prime modifiche (si veda ItaliaOggi del 28 maggio). Se il parlamento e la Conferenza Stato - città avessero ascoltato, sin da subito, i sindaci dei piccoli comuni, non saremmo oggi costretti a modificare in fretta e in furia norme che rischiano di far saltare il Recovery plan. Invito parlamento e governo a confrontarsi di più con Anpci composta dai sindaci dei piccoli comuni che conoscono molto bene cosa serve veramente ai cittadini.