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27/02/2021

LE REAZIONI SERNAGLIA Gianangelo Bof, commissario …

Il Gazzettino

LE REAZIONI
SERNAGLIA Gianangelo Bof, commissario provinciale del Carroccio, misura le parole: «Sono incredulo - ammette - questa notizia l'apprendo adesso e non so spiegarmela». Il caso Fregolent gli è letteralmente piombato addosso. E adesso deve gestirlo. In giorni in cui l'atmosfera dentro la Lega trevigiana e veneta non è delle migliori per via di quanto sta accadendo a Roma, dove l'aver scoperto che il Veneto conta talmente poco da non aver ottenuto nemmeno un sottosegretario sta scatenando le ire della base, il bonus alla senatrice non fa altro che alzare ulteriormente la tensione. Bof si muove con prudenza: «Al di là di tutto, del fatto che Fregolent ne avesse diritto o meno, che abbia o meno restituito tutto, resta una questione di opportunità politica. Ma prima di esprimere una condanna, voglio parlare con lei, conoscere la sua versione. Conosco bene Sonia, siamo stati sindaci nello stesso periodo. È un'amministratrice d'esperienza. Veramente non riesco a spiegarmi questa cosa. Provvedimenti? Non dipendono dl provinciale. Il caso verrà discusso a livello regionale dal commissario nazionale Stefani. Ma, soprattutto se ne occuperà il Federale».
IN MUNICIPIO
In tutto questo caos quello che un tempo era il delfino della Fregolent, il sindaco Mirco Villanova, pare stare alla finestra. «Certo che sapevo che la Fregolent aveva fatto la richiesta del ristoro centri estivi - afferma - le delibere le firmo io, ma cosa potevo farci, mica spetta a me sindacare sulle scelte degli altri. Aveva diritto a fare la domanda, il bando era aperto a tutti, non c'era un tetto Isee. Sull'opportunità di questa decisione io non entro nel merito, ognuno risponde alla propria coscienza e fa le scelte che reputi migliori». Tutto ciò premesso, assicura, «che la faccenda sarà discussa quanto prima in una riunione di maggioranza».
LE OPPOSIZIONI
Sull'altra sponda, placide osservano le minoranze, mai più d'ora preoccupate a prendere le distanze da co' tanto casino. Anche quella di Con Noi, che con la sua richiesta di accesso agli atti sull'affaire ristori, ha portato lo scompiglio nelle stanze del municipio. «Già da qualche tempo - precisa il capogruppo Anna Rosada - si percepisce un palpabile nervosismo' tra i banchi della maggioranza e una certa freddezza'; d'altra parte mi sembra evidente che la documentazione non possa che provenire proprio dall'interno della maggioranza stessa, dal momento che la completezza della informazione presuppone l'accesso a documenti riservati. Francamente, quel che preoccupa, come cittadini, prima ancora che come amministratori, è, non tanto e non solo l'opportunità o meno, per chiunque, di partecipare, avendone titolo, ad un bando, ma piuttosto come la giunta Villanova pensi e scelga i parametri dei bandi per l'erogazione di fondi pubblici e, di conseguenza, come gestisca il denaro dei cittadini. Noi ci stavamo già adoperando per effettuare alcune verifiche, proprio con riguardo agli ultimi bandi per contributi vari emanati dalla giunta Villanova, ma siamo ancora in attesa di avere la completa documentazione; nel frattempo, questo improvviso, quanto provvidenziale, svelamento di carte sembra capitato a fagiolo per sviare l'attenzione da altro».
Ermetico ed elegante com'è nel suo stile l'ex vice sindaco dell'era Fregolent, il capogruppo Natale Grotto, non si dilunga, ma dice molto, se non tutto: «Oggi è una brutta giornata per la politica. Per tutti noi». (Mac)
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