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27/06/2020

Le inchieste più importanti per il nuovo procuratore

Corriere dell'Umbria

Dall'affaire Palamara all'indagine sui concorsi truccati che coinvolge Marini e Bocci: ecco i fascicoli più complessi
PERUGIA K L'inchiesta più complessa che il neo Procuratore capo di Perugia, ex presidente di Anac, Raffaele Cantone, si troverà ad affrontare è, senza dubbio , il caso Palamara. Il fascicolo dei sostituti procuratori, Gemma Miliani e Mario Formisano, affronterà proprio nelle prossime settimane, il 16 luglio, il primo vaglio di un giudice. Per quella data infatti, davanti al gip, Lidia Brutti, è in programma la cosiddetta "udienza stralcio" in cui si dovrà decidere quali intercettazioni (sia telefoniche che ambientali captate con il trojan) tenere e far trascrivere e far confluire nel fascicolo processuale e quali resteranno agli atti ma non utilizzabili. Di certo la battaglia tra accusa e difesa si annuncia pesante, i magistrati perugini hanno già chiesto la trascrizione di alcune conversazioni ritenute rilevanti per l'accusa di corruzione, ma la difesa potrebbe essere orientata alla trascrizione integrale, soprattutto dopo la pubblicazione delle chat. Del neo numero uno della Procura perugina - ufficio giudiziario tanto importante nello scacchiere italiano perché competente sui magistrati capitolini -Luca Palamara, diceva che "andava evitata" la sua nomina a Perugia. SANITOPOLI L'altragrossa inchiesta che Cantone si troverà a dover gestire è certamente quella relativa alla sanitopoli dei concorsi truccati all'ospedale di Perugia in cui sono implicati, prima di tutto la ex presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l'ex sottosegretario al ministero degli Interni, Gianpiero Bocci. L'indagine, dei sostituti procuratori Mario Formisano e Paolo Abbritti, è stata appena chiusa e nel 415 bis c'era la novità dellacontestazione di associazione per delinquere ai politici coinvolti: alla ex governatrice umbra, all'ex segretario del Pd e all'ex assessore alla sanità, Luca Barberini. La Procura si appresta quindi a chiedere il rinvio a giudizio per gli indagati, almeno per quelli che non stanno intraprendendo la strada del patteggiamento. APPALTI Sempre nell'ambito dell'inchiesta sulla sanità, resta aperta la prima tranche dell'indagine, quella riguardante gli appalti che, secondo l'ottica accusatoria, sono stati in parte truccati all'interno del Santa Maria della Misericordia. Quella parte di inchiesta, che ha dato il via alle prime autorizzazioni di intercettazione per reati come la turbativa d'asta, era stata accantonata per l'emergenza di evidenze tanto imponenti sui concorsi truccati, ma adesso che quel filone è stato chiuso, i finanzieri del Nucleo di polizia economico tributaria si apprestano a chiudere il cerchio anche su questa parte. Fra.Mar.

Foto: Via Fiorenzo di Lorenzo La sede dell'ufficio giudiziario del capoluogo umbro