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25/06/2020

Le Fiamme Gialle in prima linea contro le truffe e il caporalato

QN - Il Resto del Carlino

A distanza di 246 anni dalla fondazione, la Guardia di Finanza torna a celebrare il suo anniversario. Ieri la caserma 'Colle San Marco' ha aperto le porte a una cerimonia ristretta alla sola presenza del Prefetto Rita Stentella, del Comandante Provinciale Michele Iadarola e di una rappresentanza di militari. Con l'occasione, sono stati divulgati i dati relativi all'attività del 2019. Un bilanciato importante, che conta ben 1.586 interventi operativi e 118 indagini delegate dalla Magistratura. Al primo posto la lotta all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali, con 301 interventi ispettivi e 30 indagini che hanno permesso di denunciare 42 soggetti. All'elenco si aggiungono 4 casi di evasione fiscale internazionale e 3 casi di frodi carosello, la denuncia di 47 soggetti sconosciuti al Fisco che hanno evaso complessivamente 21.395.167 euro di Iva e la verbalizzazione di 16 datori di lavoro che hanno assunto 40 impiegati in 'nero'. Ammontano invece a 20 gli interventi svolti nel settore delle accise e a 19 i controlli riguardanti il gioco d'azzardo, con l'individuazione di 7 violazioni. Occhio vigile anche in materia di spesa pubblica, con la messa a punto di 10 piani operativi che hanno portato a concludere 76 interventi. Otto le persone denunciate a fronte di frodi per 112mila euro, con 20 soggetti segnalati alla Magistratura per danno erariale pari a 3.697.230 di euro. E nella lista dei furbetti sono finiti pure quelli del reddito di cittadinanza: 2 quelli denunciati all'autorità giudiziaria, ma nell'elenco sono finite anche 2 denunce per illeciti legati alla spesa previdenziale e sanitaria e 13 per reati in materia di appalti e corruzione. Fiamme Gialle in prima linea anche durante l'emergenza contro tentativi di infiltrazione della criminalità nel sistema economico, alle pratiche speculative sui prezzi, alle procedure di approvvigionamento di materiale medico e all'utilizzazione dei fondi erogati a beneficio di cittadini e imprese. Intensificata pure l'azione di contrasto alla falsificazione monetaria. Nel corso del 2019, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 19 soggetti, con sequestri e confische giunte rispettivamente a quota 2.114.013 di euro e di oltre 1.099.793 di euro. In seguito all'emergenza COVID-19 il Corpo ha messo in campo 20 militari ogni giorno, contrastando usura, riciclaggio, truffe e frodi (anche on line), manovre distorsive sui prezzi, indebite percezioni, reati contro la Pubblica Amministrazione, frodi nelle pubbliche forniture e violazioni al Codice degli appalti. Nei primi 5 mesi del 2020 sono stati svolti accertamenti patrimoniali nei confronti di 11 soggetti; oltre 204.500 di euro proposti per il sequestro. 5mila, invece, i controlli svolti per assicurare il rispetto delle misure anti contagio e 17 i soggetti denunciati per violazioni, oltre a 6 persone per frode in commercio, truffa, falso e ricettazione. 26.600 sono invece i dispositivi di protezione sequestrati e circa 11.500 confezioni di igienizzanti.