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12/06/2020

Le elementari presto ampliate grazie ai fondi per la ripresa

La Provincia Pavese - Stefania Prato

Il municipio destinerà i 350mila euro della Regione per migliorare l'edificio Il sindaco: «Aule più spaziose, le sale refettorio diventeranno laboratori» CerTosa
CERTOSAVerrà completato l'ampliamento della scuola elementare. Un intervento sul quale verranno dirottati i 350mila euro assegnati a Certosa da Regione Lombardia che, all'interno del cosiddetto piano Marshall, aveva deciso di destinare ai Comuni lombardi complessivi 400milioni per far ripartire l'economia, dopo il fermo imposto dall'emergenza Covid-19. Il progetto, che riguarda la realizzazione di una nuova mensa al piano terra della struttura di via Togliatti, sta da tempo nel cassetto dell'amministrazione, rimasto in attesa dei fondi necessari a realizzarlo. E ora, dopo quasi tre anni dall'inaugurazione del secondo lotto, si potrà partire con il terzo e ultimo step. L'intervento, dal costo complessivo di circa 850mila euro, prevedeva infatti tre fasi per ampliare l'elementare che accoglie 250 alunni, mentre sono oltre 600 quelli che frequentano l'istituto scolastico di Certosa, polo che accoglie anche materna e medie. «Obiettivo raggiunto»«Finalmente si riuscirà a completare l'ampliamento della primaria - commenta il sindaco Marcello Infurna - Da sempre infatti l'amministrazione considera la scuola una delle priorità. Portiamo quindi a termine un'operazione avviata anni fa con l'obiettivo di garantire agli studenti una struttura scolastica nuova, green e funzionale alle più moderne attività didattiche». La Regione ha stabilito la data del 31 ottobre come termine ultimo entro il quale far partire i lavori. «Il progetto esecutivo è già pronto e ora provvederemo a pubblicare il bando per la gara d'appalto- spiega il primo cittadino - Siamo molto soddisfatti in quanto si tratta di un'altra infrastruttura che siamo riusciti a realizzare». Si provvederà quindi a costruire una nuova mensa scolastica al piano terra, mentre ora i bambini pranzano in due spazi separati, al piano terra e al primo. Ma si installerà anche un nuovo ascensore esterno e si realizzeranno anche scale antincendio e un bagno per disabili. «Grazie all'ampliamento, questi spazi accolgono mediamente una ventina di studenti, in modo da evitare aule pollaio - precisa Infurna -. Sarà poi possibile utilizzare le attuali sale adibite a refettorio come laboratori». --Stefania Prato