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27/03/2021

Le due case cantoniere torneranno a nuova vita

Il Tirreno - Michele Nannini P.S.

Il Comune ha presentato ad Anas progetti per quelle di Pratoranieri e di Rondelli Previsti interventi con finalità sociali e turistiche ma anche un piccolo museo il recupero del patrimonio
Michele NanniniFOLLONICA. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando di assegnazione di cento case cantoniere Anas fra le quali anche due all'interno del Comune di Follonica, le uniche previste in provincia dal bando: quella al bivio Rondelli e quella sulla Vecchia Aurelia a Pratoranieri nei pressi di via Isole Eolie.Due strutture da anni murate e abbandonate che nelle intenzioni di Anas e Comune torneranno a nuova vita. «Questa operazione - spiega l'amministratore delegato di Anas Massimo Simonini - si inserisce nell'ottica della riqualificazione, accessibilità e fruizione degli immobili di proprietà Anas. Attraverso il recupero di questi edifici dal rilevante valore iconico vogliamo promuovere un modello di sviluppo sostenibile in termini ambientali e socio economici per i territori, rivitalizzando l'economia locale e i suoi microsistemi industriali, incentivando un turismo diffuso di qualità oltre a offrire all'utenza della strada quanti più servizi possibili restituendo infine una nuova dimensione a questo patrimonio architettonico che da un secolo testimonia la storia e l'evoluzione del nostro Paese».Il bando, scadenza 15 giugno, fa seguito ad una manifestazione di interesse condotta lo scorso autunno. Circa cento le proposte considerate rilevanti da parte di Anas fra le quali anche i progetti realizzati dall'Amministrazione del golfo che per i due edifici ha idee ben chiare: promozione turistica e marketing territoriale per Rondelli, finalità sociali e inclusive per Pratoranieri. «La cantoniera di Rondelli è uno dei principali varchi di accesso a Follonica - conferma il sindaco Andrea Benini - e l'abbiamo pensata come struttura che debba avere finalità culturali e di promozione turistica, l'intervento risulta già previsto come perequazione all'interno del comparto Tr1. Per la casa di Pratoranieri invece le finalità saranno prettamente sociali con la possibilità di inserire la struttura anche nel panorama dell'offerta cicloturistica del territorio».Nei prossimi giorni tecnici del Comune verificheranno lo stato attuale dei due edifici per capire i costi del progetto di riqualificazione. «Non sappiamo quale sia lo stato conservativo - spiega Alessandro Ricciuti, assessore al marketing e lo sviluppo economico - Stiamo predisponendo i progetti di fattibilità di entrambe le strutture. Quella di Pratoranieri la immaginiamo con finalità sociali, come l'inclusione di minori fragili sfruttando l'ambiente naturale della zona, cercando di farla anche diventare un punto di appoggio per la ciclovia tirrenica con la creazione se possibile di una arteria ciclopedonale con il mare. Quella di Rondelli la vediamo con finalità prevalentemente turistiche e quindi una vera e propria porta di ingresso all'ambito locale, non solo legato a Follonica; lo spazio esterno rappresenta un buon punto di partenza dei servizi ciclabili e pedonabili anche in vista dello sviluppo futuro del parco di Montioni. Si tratta di una cantoniera molto grande che può ospitare un punto di accoglienza turistica, un punto di ristoro a base di prodotti enogastronomici locali e un riferimento al servizio degli automobilisti come previsto anche dal bando Anas. Sarebbe bello anche poter prevedere al primo piano un piccolo punto museale dedicato alla Resistenza, sfruttando la vicinanza del vecchio bunker della Seconda guerra mondiale e dedicando una parte dell'area a luogo di testimonianza di integrazione e pace».Previsti l'utilizzo di materiali compatibili con l'ambiente e con l'architettura storica e colori coerenti con i caratteri paesaggistici del luogo, garantendo il colore rosso pompeiano, la targa con l'indicazione della strada statale e della chilometrica e lo stemma identificativo di Anas. --© RIPRODUZIONE RISERVATA