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09/08/2019

Le ausiliarie sottopagate saranno riassunte tutte

Brescia Oggi

LA VERTENZA. Dipendenti comunali e delle ditte appaltarici
Siglato l'accordo, verranno mantenuti i posti di lavoro Ma per il divario sul salario se ne riparlerà dopo le ferie
Vittoria, sebbene parziale, per chi lavora ai servizi di accoglienza, ausiliariato e pulizia nei nidi e nelle scuole d'infanzia del Comune di Brescia: «Abbiamo ottenuto il mantenimento di tutti i posti di lavoro, che era una delle due principali richieste alla base delle mobilitazioni di queste persone, in stragrande maggioranza donne, che hanno retto una lotta lunga mesi e hanno trovato anche il sostegno attivo di insegnanti e un migliaio di genitori» spiega Giorgio Ortolani segretario Filcams Cgil. Per la seconda richiesta, cioè evitare le differenze salariali, la partita è ancora aperta ma intanto, con l'inizio della scuola, tutte le persone che lo scorso anno hanno lavorato ritroveranno il posto di lavoro. Non solo, ci saranno anche nuovi posti: «Alle 128 lavoratrici del settore (di cui 3 interinali e 4 a termine in quanto dipendenti della cooperativa Rekeep) si aggiungeranno altre 7 persone per ricoprire i posti aumentati in seguito all'aggiunta, da parte del Comune, di 3 plessi scolastici in più», spiega il sindacalista, a nome anche dei colleghi di Cisl e Uil. UNA VERTENZA che era partita in salita perché il capitolato d'appalto, in scadenza il 31 agosto, prevedeva 117 figure lavoratrici, ma la mobilitazione preventiva ha fatto sì «che il Comune abbia cambiato questo numero, poiché non rispettava il codice degli appalti, secondo cui non si può indire una gara d'appalto che non garantisca il servizio e per garantire il servizio in tutte le scuole c'era bisogno di 135 persone - continua Ortolani - .isolto questo punto, l'iter dell'appalto ha visto la vittoria di un'azienda (che in realtà è un raggruppamento temporaneo di impresa che ne include due) che dal primo settembre sarà la responsabile. In seguito a nostri incontri con i vertici aziendali abbiamo avuto la garanzia dell'assunzione di tutte le lavoratrici».Relativamente alla questione della parità dei salari invece, dopo le ferie, la vertenza ripartirà «perchè non è giusto che ci siano differenze tra persone che svolgono le stesse mansioni - conclude Ortolani - cioè 9 euro e 63 per l'ausiliaria dipendente del Comune retribuita per 12 mesi, e 7 euro e 16 per 10 mesi per chi lavora per la ditta appaltatrice, e che a luglio e agosto si ritrova senza reddito, né disoccupazione, né scatti per la pensione». A proposito del lavoro di luglio la novità è che il nuovo appalto include i centri estivi quindi, per una parte delle lavoratrici (circa un quinto) che lo desidereranno ci sarà l'opportunità di proseguire con il lavoro.