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01/06/2021

Le assunzioni nella Pubblica amministrazione primo passo

Gazzetta del Sud

2Primo piano Il varo del Recovery plan in Consiglio dei ministri innesca decretia catenae disegni di legge
Poi sarà la volta delle norme sulla lotta alla corruzione
ROMA La governancee le semplificazioni inserite nel decreto Recovery sono state solo il primo passo. Il cronoprogramma del governo per la realizzazione delle basi del Pnrr prevede una corsa senza sosta da qui alla pausa estiva, ancora con decreti ma anche con disegni di leggee leggi delega. Il primo ad arrivare, entro la prossima settimana, sarà il decreto per il reclutamento nella Pubblica amministrazione messoa punto da Renato Brunetta, ma poi toccherà alla razionalizzazione delle norme sulla lotta alla corruzione, alla revisione del Codice degli appalti, alla legge annuale sulla concorrenzae all' attesa riforma del fisco. Non ultimo dovrebbe inoltre cominciarea chiudersi il cerchio anche sulla giustizia, che vede impegnati insieme governoe Parlamento. Al ministero del Lavoro, dopo il confronto con impresee sindacati, dovrebbero invece prendere forma, prima della pausa estiva,i nuovi ammortizzatori sociali. Per ora le novità in arrivo riguardano anzitutto la pubblica amministrazione.Brunettaparla di«decinedimigliaia di ingegneri, di informatici, di responsabili gestionali» necessari per attuarei progetti del Pnrre per questo legati, anche temporalmente, solo al Recovery con contratti di5 anni. Gli espertiei professionisti saranno reclutati con procedure veloci, senza concorso, attingendo ad una piattaforma ad hoc, una sorta di Linkedin all' it aliana, in cui scegliere in base al curriculum. Allo stesso tempo, però, andrà rafforzata anche la pubblica amministrazione di ruolo,i ministeri, le Province, le Regioni coinvolti nel Pianoe finora rimasti congelati dal blocco del t urnover. A giugno sarà la volta di rivedere ed eventualmente abrogare le norme che «alimentano la corruzione». Ci sarà una legge delega, coni relativi decreti delegati da attuare entro9 mesi,e nel Pnrr il governo la spiega così: «La corruzione può trovare alimento nell' eccessoe nella complicazione delle leggi. Vi sono, in particolare- si legge- alcune norme di legge che possono favorire più di altre la corruzione». Ad esempio, quelle sui controlli pubblici di attività private, le ispezioni, «che da antidoti alla corruzione sono divenute spesso occasione di corruzione.È necessario eliminare le duplicazionie le interferenze tra le diverse tipologie di ispezioni». Al tempo stesso, occorre evitare che alcune norme nate per contrastare la corruzione «impongano alle amministrazioni pubblicheea soggetti privati di rilevanza pubblica onerie adempimenti troppo pesant i». Semprea giugno una commissione interministeriale dovrà predisporre la razionalizzazione degli incentivi alle imprese del Sud, ma sarà probabilmente luglio il mese politicamente più caldo. Il governo siè impegnatoa presentare la legge annuale sulla concorrenza, di solito terreno di scontro trai partitie tra le categorie interessate. Il focus saranno le reti di telecomunicazione nelle aree prive di copertura, le concessioni per la gestione dei porti, la rete di energia elettrica, le concessioni idroelettriche (le dighe particolarmente care alla Legae alle Regioni del Nord)ei servizi pubblici locali. Entro il 31 del mese dovrà arrivare anche la delega fiscale, un intervento complessivo in cui far confluire anche la revisione dell' Irpef, con il duplice obiettivo di semplificare la struttura delprelievo eridurne gradualmenteil peso, mantenendo saldo, come ribadito anche da Mario Draghi, il principio di progressività.

Foto: Renato BrunettaMinist ro della Pubblica amministrazione