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13/04/2021

Le ambulanze della città escluse dal bando dell’Aou

La Nuova Sardegna

Improponibili per le associazioni i requisiti dell'appalto per il trasporto pazienti Desirè Manca (M5s): «Hanno potuto partecipare solo cooperative della Penisola»
SASSARITra l'Aou e le associazioni che svolgono il servizio di trasporto pazienti intraospedaliero il rapporto è sempre burrascoso. Ritardi nei pagamenti, problemi con le gare di appalto. E proprio l'ultimo bando relativo a questa tipologia di servizio è calato come una mannaia. Improponibile e fuori portata per le associazioni che operano nel nostro territorio. Tanto è vero che tutte hanno deciso di non presentare un'offerta, lasciando di fatto campo libero alle cooperative provenienti dalla Penisola. Un'anomalia che non poteva passare inosservata, e che è stata portata all'attenzione della giunta regionale dal Movimento Cinque Stelle. «Il numero di prestazioni e le attività previste dal capitolato d'appalto non hanno consentito alle imprese del territorio di Sassari di partecipare. É così che le autoambulanze del Nord Sardegna sono state tagliate fuori dalla gara per l' affidamento del servizio di trasporto sanitario secondario dei pazienti per l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari. Una procedura di gara con base d'asta di circa 2 milioni di euro, oggi inspiegabilmente preclusa alle aziende del territorio».E ancora: «Dei tredici fornitori invitati a partecipare alla gara d'appalto - spiega Desirè Manca - solo due hanno inviato l'offerta: una società cooperativa di Latina e una Rti con capofila una cooperativa sociale di Messina. Ma c'è di più, dal momento che una delle Cooperative interessate, stando alle notizie apparse sui giornali, è parte di un consorzio già finito sotto la lente della Guardia di Finanza lombarda a causa di una vicenda che coinvolge una consorziata proprio in una delle materie trattate dalla gara».La consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle Desirè Manca ha presentato un'interrogazione all'assessore alla Sanità Mario Nieddu chiedendo che vengano rivisti i parametri di gara, agevolando in tal modo anche la partecipazione delle cooperative sociali o di altre entità del territorio sassarese che, di fatto, in questo momento rimangono escluse. «A tutte le cooperative deve essere data la possibilità di presentare un'offerta - sottolinea la consigliera regionale del Sassarese - In questo momento di crisi economica, in particolare, è necessario garantire una procedura di gara con condizioni economiche adeguate al servizio richiesto». (r.cro).©RIPRODUZIONE RISERVATA