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14/07/2020

LAVORO REGOLARE IN CANTIERI TRASPARENTI

Il Fatto Quotidiano

semplificazione va corretto in diverse punti, per garantire tutele e diritti ai lavoratori, maggiore qualità dell'impresa, trasparenza e, s e necessario, come Fillea siamo pronti, auspicabilmente a livello unitario, alla mobilitazione. Non aver liberalizzato ulteriormente i sub appalti e aver rintrodotto il Dure, già oggetto di un impegno preso dal Governo , è il "minimo sindacale", ma l'occasione non va sprecata e le risorse vanno spese per cantieri trasparenti e sicuri. Il Comitato Direttivo della FILLEA CGIL Nazionale approva la relazione del Segretario Generale Alessandro Genovesi, le conclusioni del Segretario Nazionale della Cgil Emilio Miceli ed i contributi delle compagne e compagni intervenuti. ®ibadendo quanto già dichiarato dalle Segretarie Nazionali della FLC (Federazione Lavoratori delle Costruzioni) e dalle Segreterie territoriali negli ultimi giorni, il Comitato Direttivo ritiene fondamentale la difesa a tutti i costi non solo degli attuali strumenti di contrasto al lavoro nero e al dumping contrattuale, ma anche l'immediata attuazione dell'articolo 105 comma 16 del Codice degli Appalti e l'estensione del Dure di Congruità nell'edilizia privata (a partire dal farne un vincolo per accedere ai vari incentivi e bonus), l'introduzione della Patente a punti e dell'aggravante di omicidio sul lavoro. Ol Comitato Direttivo della FILLEA CGIL, ribadisce che non vi può essere rilancio del settore delle costruzioni e più in generale del Paese, senza una politica industriale che punti alla qualificazione delle imprese, alla massima trasparenza della PP,AA., al rafforzamento di tutti i presidi di legalità attraverso l'applicazione del Codice degli Appalti, il rispetto della contrattazione collettiva, nazionale, territoriale, di cantiere/aziendale. Oa semplificazione delle procedure deve essere inoltre accompagnata da una riforma e riduzione delle stazioni appaltanti, dall'assunzione di migliaia di nuovi tecnici, dal rafforzamento degli organici dei servizi ispettivi, da meccanismi premianti la qualità dei materiali e la sostenibilità economica, ©er queste ragioni il Comitato Direttivo della FILLEA CGIL dà mandato alla segreterìa nazionale, di predisporre anche unitariamente a RicaOsi e FenealUil, e alle Confederazioni, tutte le azioni necessarie per tenere alta l'attenzione e la mobilitazione, per contrastare sbagliate (e costituzionalmente illegittime) manomissioni del Dure e dei documenti attestanti la regolarità contributiva da parte di alcune Regioni (Piemonte e Lombardia), per impedire che il c.d. decreto semplificazioni introduca elementi in contrasto con le rivendicazioni sovra dichiarate e per migliorarne ulteriormente le norme ivi contenute. ©partire dal riprìstino della Offerta Economicamente più vantaggiosa (OEV) come criterio di aggiudicazione (e non il ricorso al massimo ribasso), più forti clausole sociali nel subentro eventuale di impresa, dal rafforzamento dei protocolli anti-mafia (chiedendo tra l'altro la generalizzazione delle terze linee guida Sisma 2016 e del settimanale di cantiere semplificato da inviare alle Casse Edili/Edilcasse), oltre che per limitare al massimo il ricorso ai ed, "commissari" e comunque vincolarli sempre e concretamente al rispetto non solo degli articoli del Codice stesso (a partire dall'articolo 30), ma di tutte le norme del CCNL e delle migliori pratiche contrattuali. In particolare quelle che garantiscano il massimo di tutele, salute e sicurezza, di tutte le lavoratrici e lavoratori impegnati a qualsivoglia titolo in tutti i cantieri, grandi e piccoli, Onfìne, Il Comitato Direttivo della FILLEA CGIL dà mandato alla segreterìa nazionale di assumere ogni iniziativa utile a sostenere le ragioni dei lavoratori delle costruzioni con tutti gli strumenti, cominciando dalla mobilitazione territoriale fino ad azioni di sciopero comprese. Approvato all'unanimità Roma, 9 luglio 2020