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21/07/2020

Lavoro In 230 at tendono una risposta

Gazzetta del Sud

San Giovanni in Fiore
Mario Morrone SAN GIOVANNI IN FIORE Una beffa grottesca, che continuaa danno di tanta povera gente che aveva deposto in un annunciato troppe, troppe, volte, corso di formazione un piccolo abbaglio di luce, dentro il quale si poteva intravedere il miraggio di un ipotetico lavoro.L' ultimo messaggio di pochi giorni fa con cui il sindaco Belcastroel' assessore Straface avevano indicato la data del 10 luglio dell' avvio dei corsi: riservatoa 230 senza lavoro, subito, però, bloccato. Ancora una volta.L' ennesima! Pochè la società esclusa ha adito al Consiglio di Stato che ne ha ordinato la sospensiva;a sua volta, la Società che stava avviandoi corsi in una fase precedente risultata seconda aveva adito al Tar della Calabria che,a quanto pare, aveva accolto il ricorso. Insomma, un percorso astruso, difficile da capire, da vera situazione kafkiana,a causa del qualea farne le spese sonoi disoccupati aventi diritto alla formazione. Di cui, qualcuno in posizione utileè già venuto meno per ragioni di tempo. Già, perché la vicenda di questi"I nvisibili" iniziò nel marzo 2016. E furono stagioni di proteste e battaglie, al punto che le istanze furono 1070: la cui graduatoria finale fu visionata finanche dai militari della Finanzae dal Tribunale di Cosenza ed ancora non mancarono ricorsi, poi respinti dal Tar. Una storia triste, quindi, di guerra tra poveri. Che seguì pure l' assessore regionale dell' epoca Federica Roccisano eda graduatoria- finalmenteacquista il bando per assegnarne la conduzione. E quil' altra guerra con carta bollata. Per un corso che non dà garanzie, la cui durataè sei mesi ed ad ogni corsista spettano 500 euro mensili. Alla finei 230 " formati" dovrebbero essere in grado di creare occasioni di lavoro.. mentre, in verità, ognuno di essi auspica poi di essere assunto degli enti regionali calabresi e/o dal parco della Sila. Adessol' ennesimo blocco che indigna un po' tutti. Storied'a ltri tempi che la consigliera comunale Maria Teresa Caputo, in testa dal primo minuto con " Gli Invisibili" definisce oltre che «vergognosa, merce di campagne elettoralia danno di tanta povere gente!».E chi potrà darle torto? © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Il popolo degli invisibili Da tempo attendono risposte