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23/07/2020

Lavori pubblici frenati da lungaggini burocratiche

La Stampa - S. ZO.

cantieri
I lavori pubblici a Biella frenati dalla burocrazia. Il bando indetto a febbraio dagli uffici comunali per sostituire il dirigente del settore Graziano Patergnani che ha scelto di andare a lavorare in Provincia, è stato vinto da Simona Anglesio di Orbassano. Ma per il suo arrivo bisognerà aspettare ancora qualche mese, e appalti e cantieri vanno avanti a rilento. «Abbiamo fatto il bando non appena abbiamo potuto - spiega l'assessore all'Urbanistica Silvio Tosi -. Purtroppo siamo in Italia e si tratta di procedimenti che sono sempre molto lunghi. Abbiamo chiesto che la persona che ha vinto arrivasse il prima possibile, ma anche lei è legata a lavori che deve portare a termine dove lavora ora. E dove a sua volta dovrà arrivare un'altra persona. Non resta che aspettare e andare avanti con progetti non troppo impegnativi, perché a oggi il settore è affidato a un dirigente che si occupa di più ambiti». In questo momento sono una trentina i cantieri aperti solo in città, ma aspettano di partire i grandi interventi inseriti nel Por Fesr che interesseranno per esempio il Museo del Territorio e il teatro Sociale. Nei progetti dell'assessore c'è poi anche il riordino del patrimonio comunale in vendita. «Ci vuole una persona che dedichi il suo tempo a questi progetti - conclude Tosi - , che li segua passo dopo passo. Quindi non ci resta che aspettare e proseguire con interventi ordinari». Tra i bandi che usciranno a breve c'è quello che riguarda il Bellone. Il parcheggio ai piedi del borgo verrà rimesso a nuovo sia al suo interno che all'esterno, e reso più sicuro anche con un nuovo sistema di videosorveglianza. © RIPRODUZIONE RISERVATA