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24/04/2021

Lavori pubblici a Cologno Un piano da otto milioni

Eco di Bergamo - Stefano Bani

Comune Anticipati i programmi triennali che saranno discussi in Consiglio La sindaca: dal bando ministeriale fondi per intervenire su scuole e fossati
Quasi 8 milioni di euro di investimenti in lavori pubblici, tra quest'anno e il 2023, finanziati per la maggior dalla partecipazione a bandi regionali e nazionali. È quanto contiene il Piano triennale delle opere di Cologno, approvato dalla Giunta assieme al Documento unico di programmazione e che sarà discusso in Consiglio comunale nella seduta del 30 aprile. Il documento è stato anticipato in una conferenza stampa dalla sindaca Chiara Drago, intervenuta assieme alla vice e assessore ai Lavori pubblici Giovanna Guerini e all'assessore al Bilancio Daniele Pezzoli.

«Il piano si caratterizza per l'ampiezza degli interventi, molti dei quali già finanziati - spiega la prima cittadina - e per la capacità di intercettare risorse tramite bandi: è pressoché certo il finanziamento del 99% delle opere del 2022, col bando ministeriale per la messa in sicurezza del patrimonio comunale che ci porterà 1.897.000 euro». Gli interventi sono: riqualificazione dei due plessi scolastici con l'isolamento termico e il rifacimento della copertura, il consolidamento dei quattro ponti sul fossato e del ponte di Liteggio, e una nuova tensostruttura da destinare alle discipline sportive diverse dal calcio.

«Per questa opera - aggiunge Drago - del valore di 500 mila euro, andremo a reperire fondi partecipando a diversi bandi. Oltre a riqualificare completamente il palazzetto esistente alle scuole medie, intervento che faremo quest'anno per 140 mila euro. C'era la necessità di avere nuovi spazi al chiuso per sport quali pallavolo, basket e ginnastica artistica».

Per quest'anno, invece, sono ben dieci gli interventi già in corso o in fase di realizzazione. Alcuni, per 4 milioni di euro, finanziati nel 2020, come il primo lotto della riqualificazione del centro storico (via Rocca), che dopo molte peripezie si conta di terminare entro fine maggio, e il secondo lotto che riguarderà l'area retrostante la chiesa parrocchiale. Dopo il rifacimento del manto a campo da calcio allo stadio Facchetti, grazie allo sconto di gara si finanzierà anche il rifacimento dell'impianto di illuminazione. Tra le nuove opere in programma sempre nel 2021, il rifacimento dell'impianto di illuminazione attorno al fossato, finanziato col decreto ministeriale «Crescita».

Resta in sospeso il futuro del centro natatorio, chiuso dal 2013, per il quale il Comune ha chiesto un contributo ministeriale di 700 mila euro (bando Sport e periferie) per cofinanziare un progetto di ripristino funzionale da 1.100.000 euro e affidarlo in gestione. «Le tempistiche dipendono dall'esito del bando ed entro fine maggio dovremmo avere aggiornamenti, speriamo positivi: sappiamo che sono arrivati tantissimi progetti ma anche che il fondo è stato incrementato».

Scuola e ciclabile

Per il 2023, in base al reperimento di risorse, infine, il piano ha previsto un intervento per risolvere i problemi di infiltrazioni alla scuola dell'infanzia statale, una nuova piazzola ecologica e il primo lotto della ciclabile per Castel Liteggio.

«In questi cinque anni, grazie all'ottimizzazione delle risorse abbiamo reso strutturali i risparmi per oltre mezzo milione di euro, dopo essere partiti da un deficit di quasi 1 milione - ha aggiunto l'assessore Pezzoli -. Questo ci ha permesso di presentare con maggiore tranquillità un piano delle opere sostanzioso con l'accensione di un solo mutuo per la nuova piattaforma ecologica, che però andrà ad appesantire l'indebitamento in quanto ammortizzato nella Tarip».