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15/06/2019

Lavori per imbrigliare le frane

QN - La Nazione

- SAN TERENZO - LA PROSSIMA estate si potrà riassaporare il gusto di esotico che emana la nicchia naturale e tutta la baia della spiaggia della Marinella a San Terenzo. E' considerata l'insenatura più esclusiva del golfo contornata dalla passeggiata che si snoda tra piante tropicali e lo specchio di mare ed è la più amata dai santerenzini. Ebbene dopo quattro anni di chiusura sia agli appassionati frequentatori e amanti delle passeggiate, sia ai bagnanti, l'arenile, la prossima estate, sarà accessibile e fruibile compresa la passeggiata che forma un semicerchio sino alla punta estrema lato ponente. Cos'è successo? E' successo che il comune di Lerici proprio in questi giorni sta per pubblicare il bando gara per i lavori relativi al secondo lotto di quell'angolo di litorale santerenzino. L'importo dell'opera che andrà a gara, a giorni, ammonta a 865.000 euro. «QUESTI lavori consentiranno la riapertura della spiaggia interdetta al pubblico da diversi anni - dichiara l'assessore ai lavori pubblici, Marco Russo - Approvato il progetto esecutivo nelle scorse settimane, è stato immediatamente avviato l'iter per la gara d'appalto». Assessore quando partiranno le opere? «I lavori a progetto partiranno appena concluse le procedure previste dal codice degli appalti». Assessore Russo ci faccia un breve escursus della riqualificazione della Marinella. «L'amministrazione comunale ha provveduto, nel dicembre 2015, all'approvazione del progetto preliminare della totalità della falesia e all'individuazione di tre lotti di intervento. Il primo lotto, che ha impegnato risorse di bilancio comunale per oltre 430.000 euro, si è concluso la scorsa primavera e ha consentito la riapertura di una porzione di passeggiata e la fruibilità della scogliera. Contemporaneamente ai lavori relativi al primo lotto, è proseguita di pari passo la progettazione esecutiva dei lotti successivi e, grazie al fondamentale contributo di regione Liguria, pari a oltre 770.000 euro, è oggi possibile procedere con i lavori». In cosa consiste il secondo lotto? «L'intervento, dal punto di vista tecnico, sarà analogo a quello già effettuato nelle aree del primo lotto e consisterà nel posizionamento di reti. Si tratterà di reti finalizzate al consolidamento della falesia, che si integreranno nell'ambiente naturale - sottolinea Russo - La superficie, dopo essere sottoposta a un intervento di pulizia dagli arbusti e disgaggio delle parti pericolanti, verrà coperta con reti di acciaio che, poste in tensione mediante barre d'ancoraggio e chiodature, conterranno il fenomeno naturale dello sgretolamento evitando dissesti e distacchi». Ma c'è di più. «Rispetto agli interventi avvenuti in passato - conclude l'assessore lericino - il progetto prevedrà la realizzazione di chiodatura anche nella parte alta della falesia, ancorando le reti nella parte piana fino al confine dei giardini delle proprietà private. Come già avvenuto nella porzione del primo lotto, sarà inoltre realizzato quanto necessario per la captazione delle acque meteoriche che sono causa prevalente dei fenomeni erosivi». Euro Sassarini