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31/08/2021

Lavori di protezione del litorale di Galati Ecco il parere dell’Ar pa

Gazzetta del Sud

L' appalto può finalmente sbloccarsi
La ditta aggiudicataria deve collocare una serie di barriere protettive Il deputato del M5S all' Ars Antonio De Luca: «Resta il rammarico che per motivi burocratici si siano persi due mesi»
Dall' arpa all' Arpa. Dallo strumento musicale suonato provocatoriamentea Galati Marina per fare da sfondo ai ritardi nei lavori di protezionee messa in sicurezza del litorale, al parere dell' Agenzia regionale per la protezione dell' ambient ale della Sicilia. Sembra ormai sciolto il nodo relativo al rilascio del nullaosta indispensabile ai fini della prosecuzione dell' appalto nella zona sud. Lo rende noto il deputato pentastellato all' Ars Antonio De Luca, dopo una interlocuzione con i vertici dell' Agenzia.L' Arpa ha quindi emesso lafumata bianca eadesso spetterà al direttore generale dell' assessorato regionale del Territorioe dell' ambiente firmare il successivo decreto per sbloccare gli interventi tanto attesi dai residenti nel villaggio rivierascoe non solo. «Finalmente ha portatoi suoi frutti il pressing esercitato dal Movimento Cinquestellee dal comitato " Salviamo Galati Marina" sull' amministrazione regionale- ha spiegato De Luca-. Resta il rammarico che per ragioni burocratiche si sono persi due mesi fondamentali perl' esecuzione delle opere, luglioe agosto. Ora si spera che le maestranze tornino in attività entro settembre». Ma il caso di Galati deve far riflettere sulla lentezza della macchina burocratica della Regione Siciliana. Infatti, lo stesso parlamentare dei Cinquestelle sottolinea che si farà promotore di un incontro coni responsabili degli uffici che gestiscono gli interventi legati al dissesto idrogeologicoe alla messa in sicurezza, in modo da capire sei ritardi in appalti di vitale importanza siano dovutia problemi organizzativi oppurea intoppi di natura tecnologica. «Nonè ammissibile- aggiunge De Luca- che determinati uffici non dialoghino tra loro ai tempi di Internete delle Pec». Tornando agli interventi programmatia Galati Marina, risalgono allo scorso 14 aprile la consegna ufficialee la firma sul contratto che ha dato lo start alle azioni voltea proteggere dai marosii due chilometri di costa finoa Santa Margherita. Una tappa fondamentale,a cui erano presenti il commissario straordinario per il rischio dissesto idrogeologico, Maurizio Croce,l' assessore comunale Francesco Caminiti, il presidente del Primo quartiere Giovanni Scopelliti, con il consigliere Alfredo Manganaro, il rup Vito Leottael' amministratore della ditta Vitruvio Srl Tonino Mollica.A quest' ultima tocca realizzarei pennelli ripascitori, in un arco di tempo stimato in dodici mesi. Eppure la burocrazia, come spesso accade, ci ha messo lo zampinoe ha rallentatol' iter. Nell' appalto in questione, una rilevante voce in capitolo cel' ha anchel' Amministrazione guidata dal sindaco De Luca, che ha seguitol' evolversi della situazione attraverso gli assessori Salvatore Mondelloe Massimiliano Minutoli. Qualche mese fa,è stato invece il collega Francesco Caminitia spiegare che «tutte le integrazioni erano state prodottee caricate il3 agosto. Chel' impresa aggiudicataria avrebbe dovuto effettuare il campionamento di acqua, sabbiae massi per non modificareo inquinarel' ambiente.E che successivamente sarebbero iniziatii lavori». Bisognava però prima superarel' ostacolo del responso dell' Arpa. Che adessoè arrivato». Musica per le orecchie dei galatoti, ancorché in ritardo. r.d. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: La prima fase dell' appaltoa Galati Il ripristino della barriera radente