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12/06/2021

Lavori antisismici in municipio in super ritardo

QN - Il Resto del Carlino

BAGNO DI ROMAGNA di Gilberto Mosconi Sono molto in ritardo i lavori per la riqualificazione e l'adeguamento sismico del palazzo del Municipio di San Piero in Bagno in piazza Martiri. Un bel palazzo storico, realizzato durante gli anni '20, inaugurato nel 1929. La conferma ai ritardi arriva dal sindaco Marco Baccini, dopo che alcuni giorni fa anche il Gruppo di opposizione consiliare 'Insieme per il Futuro' (centrosinistra») aveva rilevato il considerevole ritardo nella road map dei lavori che inizialmente prevedeva il loro completamento a fine dicembre 2018. Ora il termine di ultimazione è previsto a fine marzo del prossimo anno. La situazione viene illustrata dal primo cittadino: «Il progetto riguarda sostanzialmente l'adeguamento sismico dell'immobile con opere di intervento sulle pareti interne, cerchiatura delle finestre, ricostruzione del tetto. Il programma di intervento, per un valore originario di 862mila euro, totalmente finanziato con un contributo europeo, prevedeva l'avvio delle opere entro il 31 dicembre 2016 e la loro realizzazione entro il 31 dicembre 2018. Una serie di circostanze intervenute, fra cui l'entrata in vigore del nuovo Codice degli appalti pubblici e il trasferimento presso altro ente di due responsabili di Settore, ha causato uno sfasamento dei tempi originari». Aggiunge poi il sindaco Baccini: «Si sono pertanto verificati ritardi già nelle fasi antecedenti a quella di realizzazione delle opere, che sono poi effettivamente iniziate il 1° gennaio 2019, con termine di ultimazione originariamente previsto per il 21 agosto 2020. Successivamente, nel momento in cui si è proceduto ad avviare la fase di realizzazione della nuova copertura dell'edificio municipale, è emersa una novità proprio nella struttura del tetto in quanto una parte di esso, che era stata valutata in legno, è risultata invece essere in cemento e solo rivestita in legno». E' stata così necessaria una revisione progettuale che ha richiesto anche l'intervento di pareri degli enti di competenza e delle necessarie interlocuzioni anche con la Regione per una conseguente rimodulazione del quadro economico dei costi. Fari puntati sul presente come concude il sindaco: «La ditta appaltatrice ha eseguito e terminato tutte le opere interne di rafforzamento e consolidamento della struttura. Adesso stiamo definendo la variante progettuale per la realizzazione del tetto e per il nuovo quadro economico, che ora ammonta a 927.000,00 euro con la previsione di poter riavviare il cantiere nella prossime settimane, per raggiungere l'ultimazione dei lavori entro il mese di marzo 2022».