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08/11/2018

Lavori all’incrocio pericoloso L’assessore: ora siamo pronti

Gazzetta di Mantova - MAURO PINOTTI

All'intersezione Cispadana-via Roncobonoldo ci sono state già due tragedie Bianchi annuncia: «Entro l'anno la gara per l'attraversamento ciclopedonale» suzzara
SUZZARA«Siamo pronti a bandire, entro la fine dell'anno, la gara d'appalto da 300mila euro per la sistemazione dell'attraversamento ciclopedonale all'incrocio tra la Cispadana e via Roncobonoldo». Questo l'annuncio di Francesco Bianchi, assessore alla viabilità, urbanistica e lavori pubblici, subito dopo la seduta di giunta di martedì. Si tratta di un'opera molto attesa dai residenti di via Roncobonoldo, che tanto ha fatto discutere cittadini e forze politiche, con confronti piuttosto serrati a colpi di interpellanze e mozioni. «Il progetto - aggiunge Bianchi - è già andato informalmente al vaglio della Provincia più volte. Ora le è stato chiesto parere formale. Dopo la gara d'appalto verranno assegnati i lavori alla ditta vincitrice. L'attraversamento ciclopedonale avrà un semaforo e sarà dotato di corsie protette con ciclabili da entrambi i lati, provenendo da via Roncobonoldo verso il quartiere di via Madre Teresa di Calcutta, in zona Unes. È un'importante operazione per la sicurezza di pedoni e ciclisti».Da anni si discute della pericolosità dell'incrocio che purtroppo ha già visto due incidenti mortali, l'ultimo dei quali è avvenuto il primo giugno 2016. A perdere la vita fu Silvana Falceri. La donna, di ritorno dalla spesa in un supermercato, stava attraversando la Cispadana quando è stata travolta da uno scooter Yamaha X-Max 250 con in sella un ragazzo e una ragazza di Pegognaga che stavano andando al lavoro a Guastalla.L'assessore Bianchi, insieme con il comandante del corpo di polizia Sergio Cantoni, aveva indetto un'assemblea in sala civica nel corso della quale erano state presentate quattro proposte in merito alla viabilità che però sono state in parte bocciate dalla maggioranza dei cittadini e avevano sollevato un vespaio di polemiche tra i gruppi di minoranza. Le proteste più vivaci furono sollevate da Alberto Missora, figlio di Silvana Falceri, che per sollecitare la messa in sicurezza dell'incrocio aveva inviato alcune lettere alle varie istituzioni. Chiedeva un intervento mirato a risolvere una volta per tutte la pericolosità dell'incrocio dove oggi, a ricordo di quel tragico evento, sono stati posati alcuni fiori. Ora pare che l'attraversamento ciclopedonale sia in fase di arrivo: funzionerà a chiamata. Sul tratto della Cispadana che attraversa la zona sud di Suzzara, verso le zone industriali e l'autostrada A22, che prende il nome di via Marx, passano oltre 25mila veicoli, soprattutto mezzi pesanti. Come deterrente per limitare la velocità ai 70 chilometri orari, è stato installato un autovelox all'altezza dell'incrocio con via Roncobonoldo per i veicoli provenienti dal Reggiano verso l'autostrada. -- MAURO PINOTTI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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