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05/03/2020

Lavori all’ex albergo Pontino persi 288.000 euro di fondi

Il Messaggero

IL COMUNE LO AVREBBE TRASFORMATO IN OSTELLO, MEDICI FIDUCIOSO: «PRESTO NUOVO BANDO REGIONALE ORA È TUTTO PRONTO»
PONTINIA
Salta il progetto del Comune di Pontinia di trasformare l'ex albergo Pontino in ostello per la gioventù. La Regione ha infatti revocato il finanziamento da 288 mila euro concesso lo scorso settembre per far rinascere l'edificio di fondazione in piazza Indipendenza, in pieno centro città e accanto al municipio. L'albergo costruito nel 1935 e reso celebre dal film del 1983 «La storia di Piera» di Marco Ferreri, è in stato di abbandono da oltre trent'anni e, a quanto pare, resterà in queste condizioni ancora per un po'. Secondo i piani dell'amministrazione guidata da Carlo Medici, l'ex albergo avrebbe dovuto ospitare attività culturali, di formazione e di promozione del territorio naturalistico. C'è però un problema: lo stabile, progettato dall'architetto Angiolo Mazzoni, non è ancora di proprietà comunale, ma appartiene alla Regione. C'è per il momento solo una proposta di acquisto da parte del Comune e il benestare della Pisana per la cessione a un prezzo sostanzialmente stracciato, circa 150mila euro, pari alla metà del valore effettivo, grazie all'interesse pubblico che la struttura riveste. Un impegno che non è bastato a ottenere quei soldi. La Regione aveva inserito l'ex albergo di Pontinia nell'elenco delle 11 strutture del Lazio quattro in provincia di Latina che sarebbero state trasformate in ostelli, grazie a cinque milioni di euro stanziati nell'ambito del progetto itinerario giovani. Il Comune avrebbe speso solamente 39mila euro, a fronte di una spesa di 327mila per ristrutturazione e avvio. A mettere i bastoni tra le ruote dell'amministrazione guidata da Carlo Medici è stato il Comune di Cisterna, il cui progetto di trasformare un edificio in disuso è stato bocciato dalla Pisana. Grazie a un accesso agli atti, Cisterna ha scoperto che Pontinia non è proprietaria dello stabile per cui aveva chiesto i fondi: esiste solo una generica disponibilità dell'immobile a seguito di una formale consegna delle chiavi, che si sostiene avvenuta in data 26 giugno 2015. Fatto che non è supportato da alcun riscontro documentale qualificabile quale valido titolo giuridico comprovante la disponibilità dell'immobile spiega la Regione nell'atto di revoca del finanziamento e anzi contraddetto dalla deliberazione della giunta del Comune di Pontinia del 27 giugno 2019, nelle cui premesse afferma che l'immobile non è nelle disponibilità del Comune. Il Comune immaginava che il finanziamento non sarebbe andato a buon fine, ma è fiducioso per il futuro. «Abbiamo finalmente definito la procedura di acquisto con la Regione rassicura Medici e questo ci consentirà di rispondere al prossimo bando, che sarà pubblicato a breve, potendo contare sulla piena proprietà dell'immobile. Purtroppo la burocrazia ha allungato i tempi, ma il progetto è valido e rappresenterà un nuovo inizio per l'ex albergo Pontino».
Stefano Cortelletti
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