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24/03/2021

«Lavori alle elementari, ecco il perché dei ritardi»

QN - Il Resto del Carlino

«Mi assumo tutte le eventuali responsabilità sui ritardi dei lavori alla scuola elementare Francesco Rossi», così il sindaco di Bertinoro, Gabriele Fratto, risponde alle polemiche di questi giorni scaturite a seguito della lettera inviata dal comitato genitori delle scuole di Bertinoro al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nella quale denunciavano come l'ultimo piano della scuola fosse chiuso da agosto 2017 e, ad oggi, non siano ancora partiti i lavori di sistemazione nonostante i 300.000 euro stanziati dalla stessa Regione a fine 2017. Il sindaco ha ripercorso quindi le tempistiche e le modalità con cui sono state prese alcune decisioni. «La chiusura dell'ultimo piano fu fatta in via precauzionale per lo sfondellamento dei solai - spiega -, le cinque classi furono spostate al piano terra, dopo che questo fu sistemato al meglio. Si tratta di un piano che da una parte ha il versante della collina, ma qui c'è il corridoio. Il lato dove sorgono le aule affaccia con ampie vetrate sul giardino, quindi non si tratta di un piano interrato, ma di aule efficienti, ampie e molto luminose». Dopo l'arrivo del finanziamento regionale, il sindaco ricorda come in consiglio comunale si fosse dibattuto di investire quei soldi per l'accorpamento delle elementari con le medie, dotate di un plesso ampio e nuovo. «Purtroppo lo studio eseguito in tal senso - prosegue Fratto - concluse che per accorpare le due scuole avremmo dovuto investire 1.800.000 euro, ben più dei 300mila che avevamo a disposizione. Se errore c'è stato, è stato proprio quello di non proseguire con il piano originario di sistemare il piano della Rossi e procedere con lo studio di accorpamento». Definita la non perseguibilità del piano di unificazione, l'amministrazione è tornata a progettare i lavori di antisfondellamento dei solai dell'ultimo piano delle elementari. «Da questo momento, cioè un anno fa - interviene l'assessore ai lavori pubblici, Federico Campori - i tempi per la gara di affidamento dei lavori sono stati anche veloci, ma, dovendo rispettare l'attuale codice degli appalti, di più non si può fare». La gara è stata eseguita e le ditte hanno presentato le loro offerte. «Abbiamo chiesto alla prima ditta - spiega il sindaco - la relativa documentazione, poi siamo passati alla seconda, quando la prima non ha risposto. Non possiamo procedere diversamente e questo comporta ulteriori ritardi». Oggi sono arrivati i documenti della terza ditta aggiudicataria. «Entro la settimana dovremmo chiudere la procedura - spiega ancora Fratto - sperando che sia tutto a posto». Dal momento di aggiudicazione definitiva dei lavori dovrebbero passare quattro mesi per vederli completati. «Abbiamo buone speranze di finire, o di essere a buon punto, in tempo per l'inizio dell'anno scolastico», conclude Campori. Matteo Bondi