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08/01/2019

Lavori alla maxibuca, corsa

QN - La Nazione

E DOPO circa undici anni di attesa, finalmente, ci siamo. Il cantiere per eliminare la frana di via Quaglierini, sulla rampa di uscita della Firenze-Pisa-Livorno in direzione Calambrone, da ieri è ufficialmente operativo. Gli operai della ditta capogruppo di imprese che si è aggiudicata i lavori nei giorni scorsi hanno transennato l'area dell'ormai nota maxi-buca, quella voragine che da tempo sorge sulla trafficatissima strada che in estate ospita migliaia di persone dirette sulle spiagge del litorale pisano e tutto l'anno fa da direttrice per i mezzi pesanti verso il porto. Installato il cantiere ci sarà da ultimare la segnaletica per la deviazione del traffico che, inevitabilmente, creerà disagi soprattutto tra qualche mese, quando la bella stagione tornerà a farla da padrona e indurrà i livornesi e non a caricare le rispettive auto e andare verso il mare. Su questo punto sia l'assessore Vincenzo Ceccarelli che l'ingegnere Gabriele Cerri, che coordina i lavori, sono stati chiari. «Ci saranno sicuramente dei disagi per i quali già da ora chiediamo un po' di pazienza - ha spiegato l'assessore regionale - Quando si fanno interventi di questo genere qualche disagio, inevitabilmente, si crea. La speranza è quella di arrivare ai mesi estivi con i lavori in fase avanzata, così da organizzare il traffico in maniera tale da limitare i disagi». Ma come cambierà il traffico per chi, da Livorno, vorrà raggiungere Tirrenia? A questa domanda risponde l'ingegnere Gabriele Cerri. «Il traffico per andare a Tirrenia verrà deviato - ha spiegato - tutta l'utenza verrà quindi mandata sotto via Leonardo Da Vinci, da lì poi si arriverà al passaggio a livello e poi dopo via Iacoponi si tornerà sulla strada verso Tirrenia. La corsia che conduce al porto - ha aggiunto Cerri - non verrà toccata, mentre chiuderemo solo la direttrice verso Tirrenia. Chi verrà da Firenze e vorrà andare a Livorno Centro dovrà uscire allo svincolo precedente. A quel punto se vorrà andare verso Calambrone riscenderà su via Leonardo Da Vinci». Riguardo ai mezzi pesanti, ha confermato l'ingegner Cerri, non ci saranno grosse variazioni. La maggior direttrice è infatti quella del porto e, come detto, rimarrà inalterata. «Quelli con destinazione via Leonardo Da Vinci o depositi costieri subiranno qualche deviazione». L'intervento alla maxibuca infatti comporterà variazioni soprattutto riguardo alla viabilità locale rispetto ai grandi spostamenti. La corsa contro il tempo, dunque, è partita. La prossima settimana, dopo che tutta la segnaletica sarà sistemata, l'intervento entrerà nel vivo. «PARTIAMO ora - ha evidenziato Cerri - per essere a buon punto d'estate. Il lavoro non è semplicissimo ma noi siamo pronti». «È un giorno molto importante - ha poi evidenziato Ceccarelli -, prende avvio un'opera necessaria per un collegamento diretto con il porto. I tempi si sono molto dilungati, ma non per trascuratezza. È accaduto perché la Provincia, che era competente, non ha appaltato questi lavori prima in quanto non aveva spazi sufficienti a causa del patto di stabilità. Nel 2016 abbiamo ereditato le competenze direttamente come Regione, adeguando il progetto al nuovo codice degli appalti. A febbraio è stata rifatta la gara ma poi c'è stato nuovamente un ricorso. Diciamo - ha concluso Ceccarelli - che questa è un po' la parodia di come si può fare un'opera pubblica nel nostro paese. Finalmente i lavori partono, verranno completati entro la fine dell'anno. Trecento giorni previsti per un intervento da 2 milioni e 200mila euro». Paolo Biagioni

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