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15/06/2021

Lavori alla bombola dell’ospedale, tocca all’impianto antincendio

QN - Il Resto del Carlino

OSIMO I lavori di messa in sicurezza del serbatoio per l'ossigeno liquido dell'ospedale «Ss. Benvenuto e Rocco» di Osimo sono partiti e hanno chiuso il parcheggio piccolo per verificare l'antincendio. Dureranno tutta la settimana, dice il sindaco Simone Pugnaloni, che ribadisce: «L'antincendio è un problema sovente in tanti edifici pubblici di vecchia data e tutte le amministrazioni pubbliche stanno lavorando per adeguarsi con i tempi burocratici che anche gli avvocati dovrebbero conoscere, lunghi e che a volte fanno arrabbiare, ma sono quelli previsti dal codice degli appalti». Anaao Assomed, tramite il segretario Oriano Mercante, che ha presentato un esposto, auspica che vengano realizzati quanto prima i lavori necessari per mettere a norma il vecchio edificio del «Ss. Benvenuto e Rocco»: «Sorge accanto alle mura di protezione costruita nel 2018 e non all'interno. I rischi che si corrono con un serbatoio scoperto sono assurdi. Considerato pure che attorno vi sono abitazioni private, dunque non ci sono pericoli soltanto per i lavoratori e chi accede all'ospedale per le cure o ancora abbiamo rilevato un impianto di gas medicinali non compatibile con il sistema di compartimentazione antincendio e la cabina elettrica non a norma. Passando poi per le vie di fuga che sono situate in aree a particolare rischio nel malaugurato caso di incendio o l'assenza di uscite d'emergenza dal complesso edilizio, nel quale pure internamente vi sono problemi: del legno sulle porte nelle vie di esodo e assenza di compartimentazione idonea».