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11/11/2019

Lavori alla biblioteca, Comune concede la proroga all’impresa

La Gazzetta Del Mezzogiorno

ALLA ACCLAVIO
L'azienda esecutrice potrà far slittare i termini di 30 giorni. Non ha colpe sui ritardi
. l Lavori alla biblioteca «Acclavio», il Comune di Taranto concede all'impresa esecutrice 30 giorni di proroga. In realtà, la richiesta dell'azienda aggiudicataria dei lavori di riqualificazione (importo 1,4 milioni di euro) era di 45 giorni. Alla fine, ce ne saranno 30. La domanda formulata dall'azienda si reggeva su alcuni aspetti logistici correlati all'approvvigionamento degli elementi necessari per la sostituzione della copertura della biblioteca comunale, derivanti da ritardi nell'approv vigionamento e nella produzione degli elementi modulari da parte della casa produttrice situata in Germania, nel periodo luglio - agosto. Che, solitamente, rallenta la spedizione di forniture per le imprese impegmnate in un qualsiasi cantiere. Ma non solo. In realtà, l'im presa aveva avanzato una simile richiesta a causa di alcuni ritardi nella produzione che hanno causato uno slittamento delle lavorazioni dirette ed indirette per cause che non sarebbero imputabili all'azienda esecutrice. All'origine della richiesta avanzata al Comune di Taranto, inoltre, ci sarebbero anche degli aspetti logistici collegati alla particolare collocazione della struttura interessata alla ristrutturazione ubicata alla «Bestat», in una zona ad intenso traffico automobilistico. In effetti, per i tecnici dell'Amministrazione comunale le motivazioni addotte dall'impresa esecutrice sono da considerarsi per cause non imputabili all'azienda stessa. E così, il tecnico municipale (esattamente si tratta del Rup ovvero del Responsabile unico del procedimento), in merito all'istan za di proroga formulata dall'impresa Edilres srl esaminate le motivazioni presentate ha espresso parere favorevole alla concessione di una proroga di trenta giorni rispetto ai tempi stabiliti dal contratto per l'ultimazio ne dei lavori. Del resto, lo stesso slittamento dei termini è previsto dall'articolo 15 del Capitolato speciale di appalto (Csa) e da alcune normative. Per questo, dunque, «semaforo verde» alla richiesta di proroga in favore dell'as sociazione temporanea di imprese composta da: Edilres srl di Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari (mandataria); Museion società cooperativa di Taranto (mandante) e da Promal srl di Torino (mandante). Nello scorso aprile, riepilogando, erano iniziati i lavori. L'appalto, il cui importo oscilla intorno a 1,4 milioni di euro, prevede la ristrutturazione e la riqualificazione della struttura del quartiere Tre Carrare. L'Amministra zione comunale, del resto, aveva già ottenuto un finanziamento regionale. In particolare, il Municipio aveva partecipato all'avviso pubblico denominato "Smart - in Puglia Community Library, biblioteca di comunità: essenza di territorio, innovazione, comprensione nel segno del libro e della conoscenza". Il progetto del Comune di Taranto, ancor prima, aveva ricevuto l'ok della commissione di valutazione e si era classificato terzo (su 135 proposte presentate) nella graduatoria complessiva, godendo così del finanziamento. Poi, l'apertura del cantiere in piazzale Dante. Fabio Venere

Foto: ALLA BESTAT L'«Acclavio» si trova in piazzale Dante. I lavori sono iniziati nei mesi scorsi