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19/06/2021

Lavori al PalaSerradimigni arriva la romana Kratos

La Nuova Sardegna

cantiere verso lo sblocco
SASSARIPotrebbe ripartire nei primi giorni di luglio il cantiere al PalaSerradimigni, chiuso dai primi di giugno dopo che la Ser.Co.Ge, ditta esecutrice del maxi appalto da 10 milioni, è stata raggiunta dall'informativa di interdittiva antimafia emessa dal prefetto di Napoli, che di fatto le ha imposto lo stop di ogni attività.Il consorzio Stabile Integra ha infatti proposto, come richiesto da Palazzo Ducale, un nuovo esecutore dei lavori, come previsto nel codice degli appalti: la romana Kratos. Che, una volta terminare le verifiche di rito, tra cui quelle relative proprio alle certificazioni anti-mafia, entrerebbe nel cantiere in continuità.Se non ci saranno sorprese tutto si dovrebbe risolvere entro la fine del mese. E i lavori di ampliamento, arrivati circa al 35% di avanzamento, potrebbero riprendere ai primi di luglio, con un mese di stop che comunque andrà recuperato e fa di sicuro saltare la data di consegna della prima trance, prevista per novembre.Comunque un'ottima notizia, visto che l'appalto è stato sul punto di saltare. La Ser.Co.Ge, una volta raggiunta dal provvedimento del prefetto di Napoli, ha fatto immediatamente ricorso al Tar e ha chiesto di aspettarne gli esiti, sicura di rientrare in white list.Il Comune però ha risposto a muso duro al consorzio Integra, assegnatario dell'appalto, dandogli un termine ultimativo di 15 giorni per risolvere la situazione, pena la risoluzione (prevista dal codice anti-mafia) dell'appalto.Soluzione che era appunto l'indicazione di un nuovo esecutore dei lavori da scegliere tra i consorziati. Indicazione che è arrivata nei giorni scorsi, con il Comune che ha immediatamente iniziato le verifiche preliminari necessarie, prima di consegnare le chiavi del cantiere alla coop romana Kratos.A quel punto, insieme al consorzio, si valuterà se ci sono i margini per recuperare almeno parte del tempo perso, e dare il via alle delicate lavorazioni previste per l'estate. Nel mentre la Dinamo, con il campionato che inizia a ottobre, e le tante società che aspettano la fine del cantiere, stanno alla finestra. Sperando che il sogno ampliamento non si trasformi in un lungo incubo. (g.bua)