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12/08/2021

«Lavori al Caprilli, dubbi sulle date»

QN - La Nazione

LIVORNO Mentre c'è la conferma sulla data del 15 agosto, giorno un cui si disputeranno le prime corse all'Ippodromo Caprilli di Livorno dopo la chiusura dell'impianto avvenuta nel 2016 (in seguito al fallimento della società Labronica Corse), il gruppo della Lega in consiglio comunale avanza alcuni dubbi sulle procedure seguite dal Comune relative all'approvazione del progetto per i lavori di rifunzionalizzazione dell'impianto. A intervenire sono la capogruppo Costanza Vaccaro e l'ingegnere Vito Borrelli esperto in procedure e bandi per i lavori pubblici. «Abbiamo fatto accesso agli atti relativi al bando per i lavori al Caprilli, sull'aggiudicazione dell'appalto e sull'approvazione del progetto esecutivo a cura dell'associazione temporanea di imprese tra la ditta individuale Lauria Antonio (restauro edilizio di Grosseto) e la Olv srl (specializzata in impianti tecnici di Empoli) che si è aggiudicata l'appalto, unica concorrente. Sono emerse incongruenze per le quali chiederemo al segretario generale del Comune opportune verifiche sugli atti e presenteremo un'interrogazione« ha annunciato Costanza Vaccaro. Sempre la Vaccaro: «Queste sono le incongruenze rilevate: il Comune il 30 luglio ha nominato i verificatori del progetto esecutivo redatto dall'appaltatore con la determina n. 6019 firmata dal dirigente del settore valorizzazione sviluppo e manutenzioni Roberto Pandolfi, responsabile unico del procedimento. Il progetto esecutivo riguarda tutti i lavori di rifunzionalizzazione per un importo complessivo di 2.218.400 euro. I lavori però sono stati suddivisi in base alla priorità: i più urgenti con livello di priorita A per 821.209 euro. Proprio per questi il 4 agosto il responsabile unico del procedimento ingegnere Pandolfi ha approvato il progetto esecutivo. Ma per legge i lavori classificati in priorità A al Caprilli potevano iniziare solo dopo la validazione del progetto esecutivo. Questo perché il 5 agosto il sindaco Salvetti ha annunciato che i lavori sulla pista, le tribune, il parco e le strutture relative alle attività ippiche erano finiti. I lavori sono stati eseguiti prima della validazione del progetto esecutivo?». L'ingegnere Borrelli a sua volta ha osservato che «anche il progetto definitivo complessivo redatto da un professionista esterno incaricato dal Comune allegato al bando per il Caprilli (firmato dall'ingegnere Niccolai) suscita perplessità in ordine alle prescrizioni di legge in quanto poco descrittivo rispetto all'identificazione delle opere in appalto. Inoltre sulla sua validazione complessiva non abbiamo trovato documentazione». Sempre Borrelli: «Doveva esserci una commissione di verifica anche per il progetto definitivo, alla quale doveva seguire la validazione sempre da parte del responsabile unico del procedimento l'ingegnere Pandolfi». Ne consegue per Borrelli che «tutti gli atti successivi al progetto definitivo, ovvero il bando di gara per l'appalto e il progetto esecutivo a cura del soggetto appaltatore , ovevano fare riferimento alla validazione del progetto definitivo, ma così non è. Perciò esprimiamo perplessità sulla validità di questi atti e chiediamo un accertamento del segretario generale del Comune». Sulla vicenda il sindaco Salvetti ieri ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Monica Dolciotti