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09/08/2019

Lavori ai ponti, snobbati due appalti su tre

La Provincia Pavese - Stefania Prato

Le ditte si fanno avanti solo per la Becca: arrivate 22 offerte. Deserte la gare per Pieve Porto Morone e la Gerola interventi di consolidamento
LINAROLO. Un appalto che attira 22 imprese e due appalti snobbati. Esiti opporti per le gare che dovranno assegnare i lavori di sistemazione dei ponti sul Po. ESITI DIVERSISono arrivate in Provincia ben 22 offerte per gli interventi da effettuare sul ponte della Becca. Lavori per un milione e 500mila euro. Sono invece andate deserte le gare per appaltare gli interventi dei ponti di Pieve Porto Morone e della Gerola a Mezzana Bigli. Opere per complessivi 10 milioni e 200mila euro, circa 6 milioni per l'infrastruttura di Pieve e 4,2 milioni per quella della Gerola. Nessuno ha partecipato al bando che la Provincia aveva pubblicato lo scorso giugno. Peraltro per la Gerola si tratta della seconda gara andata deserta. «Un epilogo inimmaginabile», commenta il presidente Vittorio Poma che ha deciso di prolungare i termini fino al 26 settembre. «Non si comprende il motivo della mancata partecipazione. Peraltro è stato utilizzato il prezziario più recente, pubblicato dalla regione Lombardia - sottolinea Poma -. È chiaro che gli interventi di sistemazione dei ponti prevedono la realizzazione di opere complesse, ma non al punto da inibire la partecipazione delle imprese».I criteri di aggiudicazione dell'appalto prevedono che l'affidamento avvenga secondo il criterio dell'offerta economica più vantaggiosa, ma anche tenendo conto della qualità della proposta tecnica e organizzativa. «Parametri che si è ritenuto fondamentali, vista l'importanza dei lavori». Lavori per oltre 10 milioni di euro. Se per l'infrastruttura della Gerola l'appalto riguarda una tranche di fondi regionali, per Pieve e la Becca si tratta di risorse stanziate nel 2017 dal governo Gentiloni, all'interno di un pacchetto di 30milioni per i ponti sul Po necessari per mettere in sicurezza ponti seriamente malati, evitandone il collasso. Ma anche per escludere l'isolamento totale della provincia di Pavia.LAVORI ALLA BECCASe alla Becca il cantiere potrebbe già aprirsi a settembre, terminate le valutazioni delle offerte, è inevitabile un allungamento dei tempi per gli altri due ponti. L'intervento più significativo è su Pieve Porto Morone che aveva ottenuto 5 milioni e 600mila euro dal ministero e su cui la Provincia aveva dirottato altri 950mila euro. Un ponte così compromesso da imporre per i camion il limite di portata dei 35 quintali. I progettisti Roberto Boller, di Trento, e Stefano Rossi, di Piacenza, hanno previsto il rifacimento e l'impermeabilizzazione della pavimentazione e la sistemazione dei giunti. Per la Gerola si tratta di un primo lotto finanziato con 4,2 milioni dalla Regione. Il ministero aveva concesso 2,8 milioni per lavori da appaltare a settembre. Il progetto della Becca è stato invece realizzato dallo studio Calvi e prevede la sostituzione di calastrelli, la sistemazione dei due ingressi, poi la sabbiatura e alla verniciatura delle parti in metallo. --Stefania Prato