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10/07/2021

L’Ata vale cinque milioni di euro ora la cessione del 49 per cento Dopo la perizia di Deloitte la giunta ha avviato l’iter per la vendita ai privati Montaldo: «Vogliamo dare alla città un sistema di igiene urbana moderno» l’ingresso del socio di minoranza

Il Secolo XIX - Silvia Campese

Silvia Campese / savonaAta, l'azienda partecipata del Comune di Savona che si occupa di ambiente e rifiuti "vale" 5 milioni di euro. È questo il risultato della perizia redatta dall'azienda di consulenza Deloitte Financial Advisory, che costituisce il tassello fondamentale per arrivare al bando di gara che dovrebbe cambiare la storia di Ata. Ieri la giunta comunale guidata dal sindaco Ilaria Caprioglio ha approvato l'ultimo passaggio necessario per varare il bando per la vendita (quindi privatizzazione) del 49 per cento delle quote dell'azienda pubblica. Un atto che era atteso sia dai lavoratori, che dovrebbero vedere così rafforzato il loro posto di lavoro, sia dai cittadini. Senza il bando, e la conseguente 49% ai privati, Ata era destinata al fallimento con gravi conseguenze per la tutela dei dipendenti, per il pagamento dei fornitori e per la salvaguardia del servizio di igiene e di raccolta dei rifiuti. Un sospiro di sollievo. Nel giro di un paio di settimane verrà reso noto il testo del bando. Intanto cresce l'attesa per capire chi parteciperà e, soprattutto, chi si aggiudicherà la gara. L'investimento è importante e richiede una società solida e forte. Il valore del 49 per cento delle quote di Ata in vendita (di fatto il nuovo nome non è più Ata, la newco è stata battezzata Sea-S srl) che sarà oggetto del trasferimento del ramo d'azienda di igiene urbana è di 2 milioni e 536 mila euro. Ad aggiudicarselo sarà l'operatore economico che parteciperà con la migliore offerta alla gara. L'importo complessivo del servizio è di 210 milioni di euro per un totale di 15 anni di gestione (circa 14 milioni all'anno): si tratta di raccolta e gestione dei rifiuti, ma anche dell'attività di igiene urbana. «È stata una procedura molto complessa- il commento dell'assessore al bilancio Silvano Montaldo- si tratta di una gara a doppio oggetto (gestione dell'igiene urbana e acquisto del 49 per cento delle quote) dove si cerca un socio e si affida un contratto di igiene urbana di notevole importanza. Da parte del sindaco e da parte mia i più sentiti ringraziamenti a tutta la struttura del Comune di Savona, a tutti gli organi della procedura e all'amministratore unico di Ata, Gianluca Tapparini, per il complesso e minuzioso lavoro svolto. Ci auguriamo che questo sia il tassello per assicurare tranquillità ai lavoratori di Ata e restituire alla città un sistema di igiene urbana degno e moderno. Con la vendita del 49 per cento della newco potranno, infine, tirare un respiro di sollievo i creditori di Ata: le aziende, i fornitori, ma anche quei lavoratori, andati in pensione che attendono la liquidazione». Con la pubblicazione del bando, nel giro di un paio di settimane, scatterà il conto alla rovescia: 45 giorni per ricevere le offerte, poi l'apertura delle buste e l'assegnazione, entro l'autunno. --