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17/07/2021

L’assessore è indagata Il sindaco Fontanini: «Comune parte lesa»

Messaggero Veneto - Alessandro Cesare

Battaglia si dice tranquilla: il mio coinvolgimento nell'inchiesta è un atto dovuto Si va verso la revoca dell'appalto. Per i centri estivi forniture da un'altra ditta
Alessandro Cesare / udineL'indagine sui disservizi alle mense scolastiche si abbatte come uno tsunami su palazzo D'Aronco, ma senza scuotere più di tanto, almeno in apparenza, i suoi amministratori. L'assessore all'Istruzione Elisa Asia Battaglia risulta tra gli indagati, ma ostenta tranquillità. «Il mio coinvolgimento è un atto dovuto, essendo l'assessore competente. Sono fiduciosa sull'operato della magistratura: spero si faccia piena luce sulla vicenda». Nessuno scossone politico, quindi, anche perché, come ribadito da Battaglia, e pure dal sindaco Pietro Fontanini, «il Comune in questa storia è parte lesa». Da oggi l'attività della Ep, la ditta finita nella bufera, sarà sospesa: niente più pasti serviti ai ragazzi dei centri estivi nelle scuole primarie Nievo, D'Orlandi, Negri, Girardini, Zardini e San Domenico. A occuparsi della mensa sarà un'altra ditta che si è messa a disposizione. Una decisione presa ieri dalla giunta, nell'attesa che la magistratura faccia chiarezza sull'accaduto.«Negli ultimi mesi, la sottoscritta insieme agli uffici - aggiunge Battaglia - ha evidenziato le problematiche emerse nel servizio, continuando a effettuare controlli con il tecnologo alimentare, figura professionale deputata a entrare nelle scuole per valutare la qualità del servizio». Detto questo, l'assessore ribadisce come «non spetti alla parte politica entrare nel merito delle gare d'appalto e dei relativi affidamenti». «L'iter è seguito dai funzionari. Sono venuta a conoscenza di chi avesse vinto l'appalto per il servizio mensa a procedura conclusa». Ora il Comune, al di là della sospensione temporanea, dovrà valutare se revocare o meno alla Ep l'appalto. «Ci confronteremo con il servizio avvocatura e decideremo il da farsi». Battaglia ammette di essere rimasta sorpresa dall'accaduto: «Nei giorni scorsi avevo concordato una riunione per il prossimo lunedì con i referenti della Ep per la ripartenza dell'anno scolastico a settembre. Non mi sarei mai aspettata un esito del genere. Ben venga l'intervento dei Nas se sono state rilevate irregolarità nella fornitura del servizio».Più risoluto sul futuro del rapporto con la Ep il sindaco Fontanini: «Penso che andremo verso la revoca dell'appalto», sostiene. «Per fortuna che è successo in un periodo in cui le scuole non sono aperte, in modo da darci il tempo per prendere le adeguate contromisure». Sulla qualità del servizio offerto dalla ditta, messa più volte in dubbio nel corso degli ultimi mesi, Fontanini aggiunge: «Ci sono stati spesso dei rilievi da parte dei genitori, degli insegnanti e anche da parte nostra, e non a caso sono stati fatti diversi controlli. In questa situazione ci sentiamo la parte lesa, come altri Comuni in cui la ditta ha svolto la propria attività. Non ho mai detto che tutto andava bene, e nel corso dell'incontro con i genitori ho condiviso le loro perplessità, chiamando la ditta, come già fatto dagli uffici in precedenza, intimandole di migliorare il servizio». Raccomandazioni, evidentemente, non recepite dalla Ep. Sul fronte politico, nonostante gli attacchi delle opposizioni, l'assessore Battaglia resta al suo posto, con il primo cittadino che fa quadrato per respingere l'assalto. --© RIPRODUZIONE RISERVATA