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13/04/2021

Lasagna: nessun bosco Per il nuovo verde ipotesi ancora aperte

Gazzetta di Mantova - Oriana Caleffi

Il sindaco: «Per ora solo uno studio di fattibilità per il bando» Lavori al museo: saranno esposti gli animali imbalsamati san benedetto po
SAN BENEDETTO poRiqualificare e integrare il patrimonio storico-culturale con le aree verdi del centro storico è l'obiettivo perseguito dall'amministrazione, con la partecipazione al bando della Regione, dedicato alla valorizzazione turistica dei borghi storici. «Gli interventi - spiega il sindaco Roberto Lasagna - non si limitano alle piazze e al chiostro di san Benedetto, per il quale la riqualificazione arborea sarà oggetto di uno studio condiviso con gli enti interessati, ma riguardano un contesto più ampio. Abbiamo partecipato al bando per migliorare l'accessibilità e la fruibilità dei vialetti del chiostro di san Simeone, del parcheggio della biblioteca, del tratto terminale di via Dugoni non interessato dagli attuali lavori. C'è la volontà di rendere il centro storico più funzionale, fruibile e vivibile, in continuità e coerenza con i lavori già portati a termine». «Il progetto candidato in Regione - continua il sindaco - non è ancora a livello esecutivo ma si tratta semplicemente di uno studio di fattibilità con molti dettagli appena abbozzati. Sarà comunque rispettoso delle preesistenze architettoniche, mentre ogni azione, come richiesto dal bando, sarà finalizzata anche alla creazione di nuovi percorsi e itinerari turistici, per la valorizzazione dell'ingente patrimonio culturale sambenedettino». In attesa dell'esito del bando, per il sindaco non ci deve essere nessun timore che un bosco urbano nasconda le bellezze storico architettoniche del Polirone, anzi si deve avere la certezza che qualora si giunga ad un progetto esecutivo verranno considerate varie ipotesi per spendere al meglio le risorse. Quanto al museo civico, Lasagna sottolinea l'importanza della ristrutturazione dei depositi attualmente in corso. Per la futura esposizione della collezione del teatro di figura (ora visibile sul sito www. lombardiabeniculturali. it) come pure degli animali imbalsamati, tutti oggetti catalogati e in ottime condizioni di conservazione, si potrà contare su uno spazio finalmente accessibile e visitabile. «Il museo - precisa il sindaco - come la maggior parte dei musei italiani, attualmente è chiuso al pubblico, tuttavia la sua opera di divulgazione e valorizzazione del patrimonio non si è mai interrotta, anche grazie ai social e agli incontri a distanza. Rimane luogo di ricerca e supporta costantemente i tanti studenti universitari (attualmente ne sta seguendo tre) che necessitano di informazioni, documenti, fotografie storiche, oppure semplicemente chiedono in prestito i volumi della biblioteca specialistica del museo, inserita nel sistema bibliotecario provinciale. Inoltre dall'inizio di quest'anno ha partecipato a quattro bandi, candidando altrettanti progetti di digitalizzazione, catalogazione, promozione e valorizzazione del patrimonio». --Oriana Caleffi © RIPRODUZIONE RISERVATA