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29/01/2021

Larghe intese senza Conte Salvini apre uno spiraglio

La Nuova Venezia - ame.lam.

il centrodestra
ROMANel centrodestra è convinzione diffusa che qualcosa Pd, M5S, Iv e Leu riusciranno a chiudere, a formare un nuovo governo. Con Giuseppe Conte o senza. Una soluzione la troveranno per il terrore di finire alle urne o di un governo istituzionale senza ministri di partito: non farebbero le nomine e non gestirebbero le risorse del Recovery Plan.Salvini e Meloni, ma anche Berlusconi, sospettano che a giochi fatti un aiutino ad allargare la maggioranza lo daranno anche i parlamentari di Idea-Cambiamo di Toti e Quagliariello. Anche al Senato c'è questo timore ai piani alti del gruppo. Ma se dovesse irrompere una figura istituzionale, l'appello alla salvezza nazionale lo farebbe il capo dello Stato. «E noi non potremmo far finta di niente, non potremmo giustificarci in Ue e coi nostri amici del Ppe», dice Berlusconi. Il Cavaliere però farà di tutto per non imbarcarsi da solo nelle larghe intese, rompendo il centrodestra. Vorrebbe che a seguirlo fosse Salvini. Senza la Meloni? Pazienza. Sarebbe un suo problema e della stessa Lega che rischierebbe di essere cannibalizzata a destra da FdI già con la freccia accesa in corsia di sorpasso. Un pericolo reale ma sarebbe un percorso per accreditare il leader leghista agli occhi delle Cancellerie europee e di una parte dell'opinione pubblica moderata: magari perderebbe voti a destra ma li conquistarebbe al centro, anche nell'area di FI. Non è un caso che lo stesso ex ministro dell'Interno ieri abbia confermato quello che anche questo giornale aveva scritto. Premessa: «La via maestra per tutto il centrodestra sono le elezioni. Conte sta cercando senatori di notte, per tirare a campare. Noi a Mattarella diremo no a questo mercato delle vacche». Conclusione: «Quando non ci sarà più quel signore a Palazzo Chigi, ragioneremo sul resto». Certo il programma: «Chi vuole pace fiscale, azzeramento della burocrazia e del Codice degli appalti, riforma della giustizia, si siede al tavolo con Lega e centrodestra. Se Conte non avrà i numeri, siamo disponibili a discutere di temi reali». Il testo delle dichiarazioni di Salvini è girato vorticosamente tra le mani degli azzurri, segnalato a Berlusconi, ha lasciato basita la Meloni. Ma lei se la ride, convinta che crollerà tutto: Pd e 5S qualcosa inventeranno con Renzi pur di non perdere il potere. -- ame.lam.© RIPRODUZIONE RISERVATA