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28/07/2020

L’area edificabile barattata con lavori

QN - Il Giorno

CASSANO D'ADDA Dopo numerosi tentativi di vendita del terreno a ridosso del TeCa andati a vuoto, è stata aggiudicata la gara pubblica per l'assegnazione di quell'area dal valore di 850mila euro: quell'enorme buca considerata da molti una discarica a cielo aperto per materiali edili lascerà dunque il posto a nuova edificazione residenziale di cinque palazzine. L'operazione è stata trattata dall'amministrazione comunale come baratto: non porterà vantaggi alle casse comunali ma la somma sarà utilizzata dell'imprenditore assegnatario per l'intervento immediato sulla struttura scolastica della Guarnazzola, come spiega Massimo Ughini, assessore ai Lavori pubblici. La consegna del terreno è in stand by, come mai? «È stato aggiudicato l'appalto congiunto che riguarda l'area dietro il TeCa, tutto però è legato al progetto per la ristrutturazione della scuola Guarnazzola. Con l'acquisto del terreno l'imprenditore si impegna prima a mettere mano alle manutenzioni strutturali della scuola». Priorità alla scuola, dunque? «L'impresa si è portata avanti, credo che in settimana presenterà il progetto dei lavori da effettuare a scuola, solo a metà dei lavori effettuati si procederà alla consegna del terreno». Come siete riusciti a snellire le tempistiche nelle procedure burocratiche? «Direi che è una procedura complicata ma efficace, del resto è una modalità prevista dal codice degli appalti. Questo ci permetterà di tagliare le lungaggini burocratiche per nuove gare pubbliche sull'assegnazione dei lavori da eseguire sulle strutture scolastiche». È una lotta contro il tempo? «Pensare di riuscire a fare tutto entro l'inizio del nuovo anno scolastico è praticamente impossibile. Nell'immediato si procedere alla sistemazione del tetto e i controsoffitti del plesso Guarnazzola, lavori che dovranno necessariamente terminare entro il primo settembre. Il resto sarà programmato in seguito in maniera da evitare interferenza ai momenti delle lezione». Con la vendita di quel terreno il comune intende ottenere altri vantaggi in fatto di tagli alla burocrazia? «Gli oneri urbanistici per la costruzione di quelle nuove palazzine sul terreno venduto, saranno infatti oggetto di nuova forma di baratto per la realizzazione di altre strutture pubbliche. Lo stesso imprenditore, una volta iniziati i lavori sul terreno dietro al Teca, a scomputo di una parte degli oneri urbanistici, dovrà costruire la sede della protezione civile e del centro del soccorso; sono strutture previste sull'area dove sorgerà la nuova Tenenza dei carabinieri».Stefano Dati