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05/07/2019

L’area camper in mano ai privati Anche così si rilancia il turismo

La Stampa - DANIELE PRATO

Bando del Comune di Acqui pe runa concessione di 10 anni IL CASO
ACQUI TERME L'area camper di viale Einaudi, affacciata sulle piscine di zona Bagni ad Acqui, rende ogni anno al Comune circa 30 mila euro ma è pure un costo, e un impegno, sul fronte della manutenzione dei 6.440 metri quadrati di superficie, tra le 60 piazzole di sosta per i caravan e il piccolo fabbricato che ospita i servizi igienici. Così, Palazzo Levi ha deciso che a occuparsene d'ora in avanti sarà un soggetto esterno, con la speranza che si possano migliorare e potenziare i servizi offerti nel maxi parking, sempre più frequentato dai camperisti. Il bando è stato appena pubblicato, le offerte andranno recapitate in municipio entro il 26 luglio (l'apertura sarà il 29). Sul piatto c'è un incarico che durerà 10 anni, dalla data di stipula della concessione, con possibilità di una deroga della durata necessaria a indire una nuova gara. L'offerta minima che si può presentare è di un canone annuo di 4 mila euro da corrispondere al Comune. Chi proporrà cifre maggiori per le casse pubbliche ovviamente sarà «premiato» con un punteggio più alto. «Il nostro interesse è migliorare la qualità e i servizi dell'area - dice l'assessore alla Polizia locale, Maurizio Giannetto -, potendo contare su uno spazio sempre fruibile. Da quando ci siamo insediati, abbiamo lavorato per recuperarla (se n'era occupata la Protezione civile; ndr) ma possiamo fare di meglio per soddisfare le esigenze dei camperisti. Il bando è un'opportunità preziosa e mi auguro che venga colta. L'area è il nostro biglietto da visita dal punto di vista turistico e non mi dispiacerebbe se, in futuro, concordati gli interventi con i gestori, diventasse anche un punto informativo, dove presentare i prodotti locali». Su quali saranno i compiti di chi si aggiudicherà la gestione dell'area, il bando parla chiaro: nell'offerta dovrà essere incluso un piano di minimi interventi strutturali, tanto per iniziare la realizzazione di un locale per le docce e la lavanderia accanto ai bagni esistenti, mentre nelle piazzole dovranno essere installate almeno 5 nuove colonnine con le prese, con l'aggiunta di una recinzione e di una sbarra di accesso su viale Einaudi. Tutti lavori che andranno fatti con i giusti accorgimenti per non snaturare l'area ma renderla il più piacevole possibile. La speranza di Palazzo Levi non è solo quella di levarsi il peso della gestione ma di far decollare l'area una volta per tutte, dando una spinta alla zona Bagni dove il turismo termale, rispetto a un tempo, latita. - c BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Foto: L'area camper di Acqui è proposta in gestione dal Comune