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07/11/2018

L’appello di Pietrocola “Prevalga il buon senso e ripartano i lavori”

L'Attacco

LA LETTERA
LEONARDO PIETROCOLA* La notizia che la nuova Soprintendente per le province di Foggia e Bat, arch. Maria Giulia Picchione, ha bloccato i lavori dei Campi Diomedei a Foggia, mi ha notevolmente stupito. La dott.ssa di fatto ha annullato l'autorizzazione 624 del 25 gennaio 2018 perché, a suo giudizio, i lavori in itinere, se ultimati, modificherebbero la percezione dei luoghi. Non riesco ad immaginare come certe cose possano accadere e mi chiedo se chi ha sostenuto la tesi del mutamento della percezione dei luoghi, applicabile ad ogni intervento umano, abbia considerato il danno che può causare a lavori iniziati sul territorio di Foggia ed in particolare riferito ai campi Diomedei. Voglio ricordare che i lavori dell'ex Ippodromo - Cavalli Stallone, sono stati autorizzati con una procedura concorsuale, che tra l'altro ha richiesto una serie di autorizzazioni della stessa Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio. Da tecnico mi meraviglia come queste cose possano accadere solo dalle nostre parti ed in questo momento particolare, dove evidentemente si vuole dare un peso politico alle norme generali di appalto e di regolarità amministrative, che indicano nel R.U.P. l'unica persona deputata alla sospensione dei lavori. D'altronde, a lavori iniziati da oltre 8 mesi, con regolare appalto di circa 7 milioni di euro nessuno ha immaginato il danno arrecato alle imprese che hanno sottoscritto in un arco temporaneo le loro incombenze per i lavori, assumendo addetti ed operai che si sono impegnati per le realizzazioni delle opere? Né tantomeno si è tenuto conto che tra i lavori appaltati sono compresi quelli di riportare alla luce reperti e siti del Neolitico inferiore (VI- V sec a.C.) di cui ora resta una significativa testimonianza nel Villaggio di Passo di Corvo. E per caso la percezione dell' abbandono in cui versa quest' area che verrebbe mutata? Spero di no. E allora cosa è successo? È successo che sono cambiati la Soprintendente e il Direttore Generale della SBAP vicini ai 5 stelle, che come ipotizza lo stesso prof. Volpe avrebbero imposto "il cambio di rotta" . Non ritengo giusto che sia stato commesso questo alla mia città, alla città che amo e che negli ultimi anni, viene citata solo per eventi negativi, con grande amarezza di tutti coloro che la amano. Una città ricca di storia fin dall'antichità sia per aver sfamato intere generazioni con le famose fosse granaie, citate da Plinio Il Vecchio nel suo Naturalis Historia e sia per la sua orografia che proprio a Passo di Corvo trova la sua concretezza. Infatti, la più antica testimonianza di fosse granaie è quella presente a Passo di Corvo, il più grande villaggio neolitico del Tavoliere. Mi ricollego quindi a quanto ha affermato nella sua riflessione il prof. Volpe, già rettore dell'Università di Foggia ed archeologo di chiara fama, che fra le altre osservazioni, ha sottolineato come nell'area dei Campi Diomedei non è stata progettata una lottizzazione cementificatrice, ma un parco urbano, un polmone verde, uno spazio di socializzazione, un'aerea archeologica attrezzata ed un'ampia area di circa 40mila mq destinata ad attività ippica. Trovo assurdo tutto questo ed auspico che le parti si interfaccino presto per un confronto e che prevalga il buon senso, in modo da far riprendere subito i lavori per dare alla nostra città un parco urbano, atteso da anni da tutti i cittadini, come spazio di aggregazione sociale, polmone verde, in cui storia antica e recente, possano coesistere. *Presidente Collegio provinciale geometri e geometri laureati

Foto: Obiettivo Bisogna dare a Foggia un parco urbano come spazio di aggregazione sociale e polmone verde

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