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04/10/2019

L’appello di Peracchini all’unità «Serve una posizione condivisa»

QN - La Nazione

A PALAZZO SINISTRA ANCORA A CACCIA DI RESPONSABILITÀ
- LA SPEZIA - LA presenza del sindaco Peracchini all'incontro della III e IV Commissione convocata dal presidente Marco Frascatore è la dimostrazione di quanto pesi sull'intera comunità questa grande incompiuta che è il Felettino, il futuro ospedale provinciale. Ed è stato il sindaco a illustrare il "no" alla variante al progetto del nuovo Felettino da parte di Ire. Tre gli inadempimenti sottolineati dal primo cittadino e portati alla luce da Ire: «La mancata polizza fideiussoria, il mancato collaudo alla paratia e gli ordini della direzione lavori non ottemperati». Chiaro come il diktat genovese: «O si ripristinano i termini contrattuali oppure si va verso un nuovo appalto». Ma nel suo intervento Peracchini ha parlato anche dell'importanza di una posizione condivisa, che vada al di là degli schieramenti per portare a casa il risultato: il nuovo ospedale. IN UNA situazione come questa non ci sono mezze misure, la situazione resta difficile. Le domande fioccano e i timori sul futuro del nuovo ospedale si fanno sentire. Il primo a intervenire è Fabio Cenerini (Toti- Forza Italia) che ha sottolineato come il concordato in bianco della Pessina salvaguardi il costruendo Felettino in quanto «inserito tra le priorità». Più preoccupato Costantini di Spezia Popolare che ha chiesto lumi sui tempi in caso di un nuovo appalto. Marco Raffaelli del Pd ha parlato della necessità di fare ulteriore chiarezza sui motivi del rigetto e «Sulla scadenza del contratto con la «Pessina prevista per il prossimo anno, ma il prossimo anno non ci sarà alcun ospedale». Una vena polemica stoppata dal sindaco che, con carte alla mano, ha ripercorso le tappe dell'appalto: a partire dal progetto del 2014 fino ad arrivare ai nostri giorni irregolarità comprese. Lorenzo Forcieri di Avantinsieme ha parlato di drammaticità della situazione sottolineando come «Sarebbe stata opportuna la presenza dell'assessore Viale». Una eventualità cui Peracchini ha controbattuto con una frase: «Qui c'è un appalto e la politica deve starne fuori». Ma Forcieri pur condividendo l'appello del sindaco a «fare questo ospedale» ha anche detto se, in caso di rescissione del contratto, non sia il caso di procedere con un nuovo progetto. A ruota l'intervento di Federica Pecunia, ex Pd, e ora nel Gruppo misto, stufa di questa colpevolizzazione della precedente giunta quando qualcosa non funziona. Qualche alzata di voce. Poi Peracchini ha ancora sottolineato l'importanza di «arrivare al consiglio con un documento condiviso». A.M.Z. SCHEDA

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