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02/07/2019

L’APPALTO BELLUNO È stato deliberato ieri mattina …

Il Gazzettino

L'APPALTO
BELLUNO È stato deliberato ieri mattina dall'Usl 1 Dolomiti l'appalto per la realizzazione della nuova base Hems per l'elisoccorso a Pieve di Cadore. Ad aggiudicarselo, l'associazione temporanea di impresa I.t.i. Impresa generale di Modena e la Co.Ma.C. di Romano d'Ezzelino per «l'importo complessivo di 2.273.000 euro ha precisato ieri il direttore generale Adriano Rasi Caldogno -. Si è aggiudicata l'appalto con un ribasso del 10,51%. Ricordiamo che si partiva da 3.123.000 euro, quindi la spesa ad oggi ammonta a meno di 3 milioni, importo lordo. Questa tappa è molto importante. Con la fine dell'estate continua il direttore generale l'impresa sarà autorizzata a partire con i lavori, che termineranno la prossima estate».
I LAVORI
L'opera si inserisce in modo armonico con l'ambiente circostante, ma in cosa consistei? A spiegare i lavori, l'ingegnere Stefano Lazzari. «Nella sopraelevazione della piattaforma della nuova elisuperficie che assicura alcuni vantaggi e risolve alcune problematiche legate alla configurazione esistente». Quali i vantaggi? «La riduzione delle interferenze con gli edifici esistenti, ci sarà l'accesso diretto con il Pronto soccorso ha aggiunto Rasi Caldogno , aumenterà anche il numero dei parcheggi per i mezzi di soccorsi e saranno razionalizzati i percorsi interni». Nel dettaglio il progetto prevede due giunti sismici in due parti distinte: un'area di decollo e di atterraggio, con struttura in carpenteria metallica a pilastri in acciaio. La parte adiacente di parcheggio degli elicotteri, invece, si troverà sul terreno pianeggiante, dove in pratica c'è attualmente la piazzola, che verrà smantellata. Tutta la struttura sarà composta da materiale protettivo antincendio. Ci sarà anche un hangar, con una struttura in parte gettata in opera, vano scale e muri controventati e in parte prefabbricata, con pilastri, travi e solai di grandi luci. Al suo interno troveranno collocazione, oltre al ricovero dell'elicottero, il magazzino, l'officina per la manutenzione dello stesso, il vano scala ed il montalettighe che collega al piano sottostante. È prevista anche una rampa carrabile.
I RINGRAZIAMENTI
Il direttore generale ha ringraziato il consigliere regionale Franco Gidoni, «che si è sempre impegnato per la copertura finanziaria dell'opera», ma anche il commissario prefettizio Carlo De Rogatis, che risolse questioni legate agli espropri e l'attuale sindaco Giuseppe Casagrande. Gidoni ha ricordato come «questa base si inserisce nei lavori di ristrutturazione del Pronto soccorso di Pieve. La base servirà a Treviso, Asiago e al Veneto orientale. A Pieve di Livinallongo c'è la messa in sicurezza della piazzola, il prossimo passo è il volo notturno. Il nostro obiettivo è far volare l'elicottero anche di notte. La Regione ci crede, come crede nel Soccorso alpino e per questo è stata rinnovata la convenzione per tre anni». Per il volo notturno il bando è in capo all'Azienda zero. «Dalle notizie che abbiamo, esso andrà a breve in valutazione della Commissione regionale Investimenti spiega Rasi Caldogno -. Il bando è sostanzialmente pronto». Il sindaco di Pieve di Cadore ha infine ricordato come «la gente che abita nella parte alta della provincia vede con buon occhio questi lavori che insieme alla ristrutturazione del Pronto soccorso fanno dormire notti più tranquille». (
fe.fa.)